(Sesto Potere) – Forlì – 15 ottobre 2021 – Alice Buonguerrieri è il nuovo coordinatore provinciale di Forlì-Cesena di Fratelli d’Italia. La nomina ieri direttamente “dalle mani” della leader nazionale del partito Giorgia Meloni e l’ufficialità dell’incarico questa mattina in conferenza stampa a Forlì, di fronte a consiglieri comunali (Emanuela Bassi, Marco Catalano e Damiano Bartolini), vicecoordinatore Fabrizio Ragni , dirigenti del partito e componenti del circolo comunale “Caterina Sforza”.

Petri e Buonguerrieri

Alice Buonguerrieri, 43 anni, avvocato, consigliera comunale nella lista ’Un bene in comune’” a Bagno di Romagna e già vicecoordinatore provinciale e responsabile per il comprensorio cesenate di FdI, raccoglie il testimone da Roberto Petri che “all’indomani della conclusione della tornata elettorale amministrativa del 3 e 4 ottobre ha rimesso il mandato che gli era stato affidato ormai 30 mesi fa “in una situazione politica ed organizzativa straordinaria”, come scritto nero su bianco nella lettera che Petri ha inviato a Giorgia Meloni il 6 ottobre.

“La crescita del partito dovuta alla sua guida, unitamente all’impegno profuso nel territorio, mi fa ritenere che la classe dirigente costituita e consolidata in questo periodo nella provincia di Forlì-Cesena debba e possa camminare da sola e trovare i giusti equilibri anche in previsione dei prossimi importanti impegni che ci attendono”: le motivazioni di Petri.

Giorgia Meloni ha ringraziato Roberto Petri “per il prezioso lavoro svolto sul territorio in questi mesi” e, sentito il coordinatore regionale Michele Barcaiuolo, ho provveduto a nominare Alice Buonguerrieri coordinatore provinciale di Forlì-Cesena per Fratelli d’Italia, “nella certezza che saprà meritare la fiducia che le è stata accordata svolgendo il suo compito nell’interesse del partito e della sua crescita”.

La scelta di Petri è maturata in una fase che non prevede a breve ulteriori scadenze elettorali: “E dunque Alice Buonguerrieri avrà tutto il tempo per dare il suo impulso alla struttura organizzativa del partito. Potrà dedicarsi a tempo pieno alla crescita ed al consolidamento del partito in tutta la provincia. Nella convinzione che il passeggio avverrà nel solco e nella continuità delle linee direttrici già collaudate. Con la mia uscita si diradano le nebbie e le insinuazioni di chi vedeva nel mio ruolo, che ho assolto unicamente con spirito di servizio, chissà quali retroscena”: ha spiegato Petri che ha rivolto anche parole di stima per il sindaco di Forlì, Zattini, a cui va “il merito e l’onore di aver strappato Forlì alla sinistra dopo decenni” ed ha ricordato che: “gli elettori emiliano-romagnoli hanno scelto Fratelli d’Italia come primo partito del centrodestra e prima alternativa alla sinistra in Comuni importanti come Ravenna, Rimini, Cesenatico”.

Petri , Buonguerrieri e Bassi

Un dato politico – il risultato di Fratelli d’Italia alle amministrative del 3 e 4 ottobre in Emilia-Romagna determinante nel portare al ballottaggio Cento, Finale Emilia e Pavullo e primo partito del centrodestra a Bologna, con il sorpasso sulla Lega – di cui non potranno non tenerne conto gli alleati.

Una crescita che va in parallelo con quella nazionale, sottolineata da mesi di sondaggi oltre che dalla prova delle urne, e – in particolare a Bologna – coincide con il passaggio da Forza Italia a FdI del gruppo che fa riferimento a Galeazzo Bignami, presente oggi a Forlì in conferenza stampa.

Alice Buonguerrieri , dopo i ringraziamenti di rito a Petri per il lavoro svolto ed a Giorgia Meloni per la fiducia accordatale: “sono onorata ed emozionata” e ricorda che “quello odierno non è il suo primo incarico”.
Nel suo percorso politico Alice Buonguerrieri , dopo il suo debutto in politica nel 2004, fu candidata a sindaco a Bagno di Romagna nel 2009, poi assunse il ruolo di vicecoordinatore provinciale del Pdl, e successivamente quello di vice-commissario provinciale di Forza Italia. Infine, l’approdo Fratelli d’Italia nel 2020, con l’incarico di vicecoordinatore provinciale e responsabile per il comprensorio cesenate, fino alla nomina – ed è una vera e propria promozione – di oggi.

Buonguerrieri ha ringraziato anche Galeazzo Bignami: “figura di riferimento a livello regionale e importante per la sua costante presenza ed i preziosi suggerimenti” ed ha garantito che svolgerà il suo compito “nell’interesse del partito e della sua crescita”: “proseguiremo nel solco del lavoro svolto e ci adopereremo per l’ulteriore radicamento del partito a livello territoriale, in ogni Comune”.

Petri, Buonguerrieri , Bassi e Bignami

“Sarà importante il lavoro di squadra per conseguire risultati e supportare l’attività dei sindaci dove governiamo e per creare un’alternativa dove siamo opposizione. Ci attendono appuntamento elettorali molto importanti: le politiche del 2023 e le Comunali del 2024”: ha ricordato fra l’altro Alice Buonguerrieri.

“Quella di Alice è una bella scelta. E’ l’unica donna come coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia nei 10 ambiti regionali (Bologna ne ha due, ndr). Ma è stata scelta non in quanto donna, ma soprattutto perché è brava! Ha fatto crescere il partito in ambito cesenate (i circoli a Cesenatico e nelle vallate, la nuova sede in città nei locali di un ex circolo Pd, ndr) e a Forlì riteniamo che ci sia tanto lavoro da fare. Fratelli d’Italia intende assolvere il suo ruolo con responsabilità, senza esercitare la forza dei numeri. Tutti gli alleati del centrodestra hanno pari dignità ed intendiamo evidenziarlo in tutto il territorio dialogando con le amministrazioni dove governiamo”: ha detto fra l’altro Galeazzo Bignami che s’è soffermato anche nel sottolineare l’importanza che potrà assumere nel partito l’ex consigliere regionale Luca Bartolini, che in estate era stato delegato da Petri a seguire per il partito sia la composizione delle liste di FdI sia le trattative con i partiti della coalizione e le componenti civiche nei Comuni della provincia chiamati al voto d’ottobre: “Bartolini è persona fondamentale, il suo patrimonio di conoscenze è molto importante e pure invidiato da qualcuno che ha provato a ‘portarcelo via’. Sarà il nuovo commissario a valutarne il peso”: ha aggiunto e concluso Galeazzo Bignami che ha speso parole di stima e ringraziamento anche per Roberto Petri… il suo apporto è richiesto in ambito regionale e nazionale nel partito.