(Sesto Potere) – Verona, 29 novembre 2022 – Una edizione ancora rinnovata, 4 le categorie in gara, oltre 3.300 studenti coinvolti, 247 Scuole, ITS Academy (Istituti tecnologici superiori) e Centri per la formazione professionale partecipanti e oltre 340 progetti inviati: è questo il bilancio della V Edizione del Premio “Storie di alternanza”, promosso da Unioncamere e da 39 Camere di commercio italiane per dare visibilità a racconti di alternanza e/o apprendistato realizzati nell’ambito di percorsi di formazione ITS Academy, di percorsi duali o di Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).

Dodici le scuole/enti formativi (Licei, Istituti tecnici e professionali, ITS e CFP) che si sono aggiudicate l’ambìto riconoscimento consegnato nel corso della trentunesima edizione di: “Job&Orienta, il salone dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro”, edizione 2022 che s’è svolta  nei giorni scorsi a VeronaFiere.

I progetti sono stati elaborati e realizzati con il contributo di docenti, studenti e giovani degli Istituti Tecnologici Superiori, degli Istituti scolastici italiani del secondo ciclo di istruzione e formazione e dei Centri di Formazione Professionale, con la collaborazione dei tutor esterni/aziendali.

Anche nel 2022, è stato ampio il coinvolgimento dei docenti, degli studenti e delle imprese nelle varie iniziative di alternanza e/o apprendistato finalizzate a creare un circolo virtuoso per sostenere nei giovani l’acquisizione e il rafforzamento delle competenze da spendere poi nel mondo del lavoro.

L’impegno a raccontare le “storie” delle esperienze realizzate dai ragazzi si concretizza in un ampio coinvolgimento territoriale con il 60% dei progetti che provengono da Istituti/Enti di: Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte, Puglia e Toscana una testimonianza del valore educativo e di collante tra docenti, studenti e realtà sociali e produttive dei territori che le attività di alternanza possono rivestire anche in questa nuova difficile fase.

I 347 progetti presentati dimostrano che gli studenti si sono confrontati con una ampia varietà di opportunità formative che le scuole, insieme alle imprese e alle istituzioni dei territori hanno offerto loro.

Tra le tematiche nel cui ambito si sono realizzate le esperienze di alternanza la più gettonata è la Economia circolare e sostenibilità ambientale (29%), seguono Promozione sociale (20%), Transizione digitale (14%), Beni culturali (13%), Made in Italy (10%), Turismo (8%), Meccatronica (6%).

Primi classificati quest’anno: Istituto Tecnico Industriale “Giuseppe Omar” (Novara), Fondazione ITS per la Mobilità Sostenibile Aerospazio/Meccatronica (Torino), Istituto di Istruzione Superiore “Ettore Majorana” (Termoli CB), Fondazione Maddalena Di Canossa Accademia Symposium (Rodengo Saiano BS). Menzione speciale, nella sezione “Economia circolare e sostenibilità”, per l’ITS Tech&Food di Parma con lo studio: “Analisi chimico fisiche sull’avocado LAMB HASS”.

La manifestazione è stata, anche quest’anno, l’occasione per fare il punto sulle novità del mondo scolastico, della formazione e del lavoro, e per evidenziare l’ulteriore crescita degli Its, che aumentano di numero in tutta Italia – 128 le fondazioni per 726 percorsi formativi, frequentati da 19.137 studenti – e vedono crescere le loro le performance occupazionali, con l’80,4% dei diplomati che trova lavoro a un anno dalla conclusione degli studi.

Nel complesso sono stati 2.729 i progetti presentati nel corso delle cinque edizioni che si sono susseguite dall’istituzione del premio nel 2017 e che hanno coinvolto quasi 31mila studenti.