(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 11 agosto 2022 – Dopo aver festeggiato Pellegrino Artusi, Forlimpopoli si appresta a rendere omaggio a un altro illustre concittadino: Marco Uccellini. È stato appena pubblicato il bando della seconda edizione del concorso internazionale di violino barocco intitolato al grande violinista e compositore nato a Forlimpopoli all’inizio del Seicento.

A promuovere l’iniziativa è il Comune di Forlimpopoli insieme al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena, con la collaborazione dell’ensemble Sezione Aurea.

Le iscrizioni sono aperte fino al 5 ottobre. L’unico requisito richiesto per i violinisti concorrenti è quello di utilizzare durante le fasi di concorso un violino barocco, che si differenzia dai violini moderni per alcune caratteristiche costruttive specifiche (ad es. corde in budello, assenza di spalliera, ecc.).

Insieme alla domanda di partecipazione, i concorrenti dovranno inviare un video con la loro interpretazione di un brano di Marco Uccellini (tratto da Sonate, Corrent et Arie op. 4 o da Sonate over Canzoni op. 5).

Sulla base di queste esecuzioni, la giuria – presieduta dalla violinista Elena Citterio, affiancata dal violinista Marco Bianchi e dalla violinista e violista Francesca Camagni – sceglierà chi ammettere alle semifinali. Semifinali e finale si svolgeranno il 5 e 6 novembre al teatro Verdi di Forlimpopoli.

Al primo classificato sarà assegnato un premio dell’importo di 1000 euro, mentre il secondo e il terzo classificato riceveranno rispettivamente 400 e 200 euro.
La prima edizione del concorso Marco Uccellini, svoltasi nel novembre 2021, ha visto la partecipazione di 11 violinisti, arrivati da tutto il mondo ed è stato vinto dal tedesco Mathias Klenota.

Il bando completo può essere consultato sul sito del Comune di Forlimpopoli

http://www.comune.forlimpopoli.fc.it/…/notizie_homepage…

CHI ERA MARCO UCCELLINI
Marco Uccellini è nato intorno al 1610 (o forse nel 1603) a Forlimpopoli, quasi certamente nella parrocchia di S. Rufillo. I suoi genitori erano donna Eufrosina e Pietro Maria Uccellini, figlio di Paulo «da Forlimpopoli». Ordinato sacerdote nel 1637 ad Assisi (dove si formò anche musicalmente), fu maestro di cappella prima alla corte e alla cattedrale di Modena e poi alla corte di Parma. Oltre a essere stato uno dei violinisti più apprezzati della sua epoca, Marco Uccellini ci ha lasciato oltre 300 composizioni fra sonate, sinfonie-concerti, concerti, ecc., fino a quattro strumenti, esercitando un particolare influsso nell’evoluzione della musica per archi, favorendo anche l’emancipazione del violino come strumento solista.