Forlimpopoli, emergono due scheletri durante gli scavi in via Costa

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(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 30 luglio 2021 – I lavori in corso in via Costa rivelano un pezzo della storia della città di Forlimpopoli. Nei giorni scorsi sono venuti alla luce alcuni scheletri ben conservati, fra la chiesa di san Pietro e l’isolato dei Servi. Si tratta di umili sepolture dello scomparso cimitero della Chiesa di San Pietro. Gli archeologi sono al lavoro per una corretta datazione, anche in base ai pochi oggetti di corredo finora trovati.

Al momento – si legge in una nota del Comune – sembra che il primo dei due ritrovamenti sia di una giovane donna di età incerta mentre il secondo sarebbe di un ragazzo che aveva fra i 18 e i 24 anni. L’apparente quota superficiale a cui sono stati rinvenuti è dovuta alla natura stessa delle sepolture e alla loro vetustà. Al tempo, infatti, spesso per mancanza di spazio si seppelliva anche al di sopra di inumazioni precedenti.

Tobia Aldini nei suo saggio sulla “Chiesa e Convento dei Servi in Forlimpopoli” descrive come quest’area sia fortemente mutata nella seconda metà del XVII secolo, quando i padri Serviti decisero di costruire una nuova ala del loro convento. Fino ad allora davanti a san Pietro c’era un ampio spiazzo che costituiva il sagrato ed era anche luogo di sepoltura dei fedeli.
L’attuale via Andrea Costa non esisteva, me esisteva una via parallela spostata qualche metro verso Forlì, a lambire il retro della Chiesa dei Servi e ad innestarsi nella parte anteriore del cimitero.

I padri serviti costruirono la nuova ala occupando il sagrato e il cimitero di san Pietro tra il 1664 e il 1675 (questa nuova ala corrisponde all’attuale ristorante di casa Artusi), inglobando alcune case già di proprietà del convento e spostando al di là di queste case la strada, a lambire la facciata di san Pietro.

I ritrovamenti fra la chiesa di san Pietro e l’isolato dei Servi sembrano avvalorare questa ricostruzione che fino ad ora era basata solo su documenti di archivio.
I lavori proseguono sotto il controllo della Soprintendenza, che raccoglierà più informazioni possibili per conoscere meglio la storia di Forlimpopoli, parallelamente al cantiere di questa importante opera di riqualificazione urbana.