(Sesto Potere) – Forlì – 31 dicembre 2021 – Il nuovo anno porterà un nuovo assessore in giunta? Alla domanda il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini – oggi intervistato dal Corriere di Romagna – ha risposto: “Probabilmente sì, anche alla luce di alcune esigenze che si delineano, pensando anche al piano del Pnrr su Forlì. Sicuramente prendiamo atto di questa necessità e provvederemo di conseguenza, ma senza nessun tipo di preoccupazione”.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì commenta questa affermazione con una nota: “La necessità del Sindaco di ribadire la solidità della maggioranza che lo sostiene tradisce che in realtà la situazione è esattamente contraria, testimoniata dal fatto che dopo due anni e mezzo di continui litigi sono ancora lì concentrati a come spartirsi posti in giunta”.

il sindaco zattini

Nell’intervista al Corriere il sindaco Zattini ha spiegato: “Ho una maggioranza solida… Prendiamo atto che ci sono stati dei cambiamenti dal punto di vista delle aggregazioni all’interno dei partiti. Ma quello che mi fa stare tranquillo è che tutti si riconoscono nella maggioranza che è solidissima”.

Il sindaco di Forlì, parlando dei progetti attuati per il centro storico – si parla delle luminarie natalizie – lancia un appello: “Dobbiamo smettere di dire che il centro è in crisi”.

“La realtà, purtroppo, è che aldilà di luci natalizie e roboanti comunicati in cui si attacca costantemente l’avversario politico rimane ben poco, perché sul resto la Giunta Zattini non ha aggiunto niente di nuovo alla progettazione che ha ricevuto in eredità dalle amministrazioni precedenti e di cui porta, giustamente, a termine solo l’esito dei lavori, quando invece trovandosi al governo della Città in un momento storico unico, caratterizzato dal PNRR, preferisce occuparsi di un rimpasto di Giunta”: chiosa il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.

In un’altra intervista, questa volta a Forlitoday, il sindaco Zattini ha preso di mira l’opposizione che a suo parere: “si è posta l’obiettivo di mettersi di traverso a tutto. Non ho mai sentito proposte, c’è sempre una visione burocratica dell’amministrazione, non potrò mai dimenticarmi che hanno avuto il cattivo gusto di non votare l’arrivo della facoltà di Medicina a Forlì. E’ un modo legittimo  di fare opposizione, ma credo non sia nell’interesse della città e forse neanche dell’opposizione stessa”.

la giunta comunale di forlì

E i consiglieri Dem replicano: “il Sindaco Zattini preferisce attaccare l’opposizione anziché rendersi conto che da oltre due anni è al governo della Città e dovrebbe occuparsi di presentare quei progetti, tanto promessi in campagna elettorale e che a tutt’oggi latitano, in grado di fare uscire Forlì dall’isolamento a cui la destra forlivese l’ha condannata”. “E’ allarmante – proseguono i consiglieri del Pd  che il Sindaco tenti persino di nascondere che la situazione del centro si sia purtroppo aggravata (si ricordi la chiusura di Eataly o di numerose altre attività), parlando persino di “mito della crisi” o addirittura abbozzando sul fatto che dopo due anni e mezzo non ha ancora presentato una riga di piano di rilancio del centro; il fatto che giudichi positivamente la situazione in base a quello che dice di “vedere dalla finestra del suo ufficio in Comune” (ne parla nei suoi due interventi al Corriere di Romagna ed a Forlitoday: “Il centro storico è pieno di gente, lo vedo dalla mie finestre del municipio”) e non parlando con qualunque cittadino o commerciante del centro la dice lunga, per altro glissando totalmente sul fatto che la sua Amministrazione delle decine di milioni di euro di investimenti promessi ha destinato pochi spicci qua e là sul centro, neanche 1/5 del piano degli investimenti da qui al 1° gennaio 2025″.

I Dem parlano anche del nuovo regolamento di polizia urbana: “Non ha risolto in alcun modo i problemi di sicurezza e degrado urbano” della mobilità e del trasporto pubblico, con “tariffe e corse sono rimaste invariate, senza, per altro, mai chiarire del tutto quali intenzioni abbia la Giunta in merito all’accesso di autobus extraurbani ed auto alla Piazza Saffi, pensando però nel mentre di spendere centinaia di migliaia di euro per togliere la pensilina di Piazza Saffi”.

“Sul Palazzo del Merenda – prosegue la nota del gruppo consiliare Pd di Forlì – oltre ai facili slogan di Zattini che la definisce: “la casa del sapere forlivese”, la realtà è che la Biblioteca sta cadendo a pezzi, perché i lavori di risanamento, già finanziati dall’amministrazione precedente, sono praticamente fermi ed in cui quindi ad oggi ricorre una situazione di allarmante abbandono, stante la presenza di ponteggi, macerie, teloni, polvere a non finire, assi in sostituzione dei pavimenti lasciate a sostare agli interni dei locali, di spazi adibiti al deposito dei libri ristretti e molte volte inaccessibili. Si tratta di una condizione inaccettabile e di cui la Giunta si deve fare con urgenza carico dando priorità assoluta al Palazzo del Merenda anziché parlarne per slogan”.

E su altri temi la critica dei Dem è molto dura: “Su tanti importanti dossier che riguardano la città, l’Amministrazione si dimostra costantemente in ritardo o con idee vaghe, basti pensare che sul Piano Urbanistico Generale (PUG), il nuovo atto di pianificazione del territorio, la Città di Forlì non ha ancora avviato formalmente l’iter di adozione dimostrandosi in grave ritardo rispetto a tutte le altre città romagnole. Parimenti sull’utilizzo dei fondi del PNRR non si può credere che il “sogno” e unico progetto di cui tanto parla Zattini sia spendere milioni di euro del fondo europeo destinato alle nuove generazioni per acquistare  l’ex-Eridania, il tutto in assenza di un vero progetto in grado di valorizzare i nostri giovani, che, come peraltro comprovato dagli allarmanti dati sulla imprenditoria giovanile, necessitano inderogabilmente di nuove prospettive per restare in città”.

“Viene da sorridere – conclude il gruppo consiliare Pd di Forlì – quando il sindaco Zattini parla di: “semplificazione e digitalizzazione della macchina comunale”, quando l’altro ieri la sua Giunta ha autorizzato e pubblicato un bando di finanziamenti a cui si può presentare domanda solo attraverso “la consegna a mano o per raccomandata” presso l’ufficio preposto. Ancora, sul tema del governo della macchina comunale, su 800 giorni di governo della Giunta Zattini, il nostro Comune è stato per oltre 400 giorni senza Segretario-Direttore Generale, figura che dovrebbe essere il principale collaboratore del Sindaco nell’amministrazione dell’ente, da ricordare, al riguardo, che al 1° gennaio 2022 prenderà servizio il terzo Segretario Generale in soli due anni e mezzo dall’inizio del mandato”.