Forlì, Zattini alla messa per bambini non nati. Si infiamma il dibattito

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(Sesto Potere) – Forlì – 4 novembre 2020 – Quest’anno anche il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ha partecipato alla messa organizzata dall’Associazione Comunità Papa Giovanni XXIII a Forlì “in ricordo dei bambini non nati”. Una funzione celebrata dal vescovo Monsignor Livio Corazza.

Biserna

Una partecipazione, però, che ha innescato commenti e polemiche.

Critiche da parte di un cartello di ventidue tra associazioni e sindacati (tra i quali la Consulta Laica Forlivese, l’Anpi , la Cgil , il coordinamento provinciale Libera di Forlì-Cesena, l’Udi ed il Forum delle donne di Forlì che hanno firmato una lettera mettendo all’indice Zattini per aver manifestato “una certa noncuranza verso il principio di laicità delle istituzioni” e temendo un “attacco” alla legge 194.
Anche Potere al Popolo di Cesena e comprensorio e Comitato Mille Papaveri Rossi di Cesena piovono critiche: “La partecipazione di Zattini nella sua veste istituzionale è un insulto a tutte le donne, alle lotte per l’emancipazione che hanno portato nel 1978 alla legge 194” e per sottolineare il messaggio sono stati appesi striscioni all’esterno del municipio di Forlì. Nel mirino anche l’associazione Papa Giovanni XXIII che – ricorda sempre Potere al Popolo di Cesena – “è stata lasciata entrare dalle precedenti amministrazioni PD all’interno del consultorio di Forlì. E così le donne che decidono di abortire verranno passate a colloquio da chi le caricherà di questi giudizi”.

Il Popolo della Famiglia di Forlì ha espresso, invece, “solidarietà” al sindaco Zattini ed anche alla Papa Giovanni XXIII “per l’ingiusto attacco subito”. 

Così come hanno espresso le difese di Zattini anche alcune associazioni cattoliche come: Associazione Medici Cattolici, Azione Cattolica, Caritas Forlì-Bertinoro, Centro di Aiuto alla Vita, Circolo la Croce, Missione Belem, Movimento per la Vita, Pastorale Familiare Diocesana, Rinnovamento Nello Spirito, Voce di Maria, Amici di Carlo Acutis.

Infine, l’ex vicesindaco della giunta Balzani di Forlì Giancarlo Biserna tocca l’argomento e lancia una proposta: “Nei giorni scorsi avevo invitato Zattini a pensare ad un cimitero cittadino che in forma anonima accogliesse i feti, che ora terribilmente vanno tra i rifiuti nel disinteresse generale. Partecipando a questa Messa ha dimostrato “di esserci” e quindi lo invito ad accogliere anche la mia proposta. Le critiche che gli sono state mosse sono tristi e  dimostrano che diversi ambienti pseuso-progressisti, neanche in tempi di Covid, dove appare con  tutta evidenza il valore della vita, sono in grado di andare oltre una libertà egoistica di benessere materiale fine a se stessa. Nessuno vuole mettere alla gogna le madri di quei  bimbi che vanno rispettate. Ma quelle sono vite spezzate che, seppur in forma anonima, vanno onorate. Nessuno vuole toccare la legge 194, ma si deve agire  per l’applicazione della prima parte, che nei fatti è stata completamente azzerata”.