Forlì, vertice con Zattini e i partiti del centrodestra: le nuove priorità

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zattini

(Sesto Potere) – Forlì, 2 marzo 2020 – Si è parlato degli effetti del Coronavirus sulla città ma anche del futuro e delle sfide di Forlì nel corso del summit di maggioranza svoltosi questa mattina alla presenza del Sindaco Gian Luca Zattini e di tutti i segretari politici e gli eletti della colazione.

zattini nel suo studio

“Ci siamo voluti ritrovare per fare il punto sullo stato di attuazione della programmazione di mandato – spiega Zattini in una nota – , rivolgendo uno sguardo al futuro e alle sfide che ci attendono nei prossimi mesi. Si è parlato di aeroporto, di fiera, dell’insediamento della facoltà di medicina e dei macro temi che incidono sullo sviluppo del territorio e sul miglioramento della qualità della vita nel nostro Comune. Il messaggio che abbiamo condiviso e che vogliamo trasmettere è quello di una Giunta che sta lavorando compatta e a testa bassa per dare corso ed efficacia alla voglia di cambiamento che ci rappresentano i nostri cittadini, nell’interesse non solo di chi ci ha votato, ma di tutta la comunità forlivese.”

“Nel corso della mattinata” – aggiunge Zattini – “alla luce dell’emergenza sanitaria che stiamo affrontando, ho voluto anche rendere partecipi tutte le forze politiche di questa maggioranza delle azioni previste e programmate da questa Giunta sia sul fronte dello stato di diffusione dell’emergenza sanitaria nel nostro comprensorio, sia sul fronte della promozione delle misure di prevenzione igienico sanitarie da adottare in tutti gli esercizi commerciali del forlivese. Di queste misure e del nostro impegno per tutelare i nostri cittadini, avremo modo in ogni caso di parlarne pubblicamente nella seduta odierna del consiglio comunale che si svolgerà normalmente, così come convocato nei giorni scorsi.”

“Siamo di fronte ad una situazione eccezionale, che ci limita fortemente nell’esercizio dell’attività ordinaria e del nostro stile di vita” – conclude Zattini – “ma ciò non significa che l’attuazione delle nostre linee di mandato e della nostra progettazione si debba arrestare di punto in bianco. Se è vero che non abbiamo alcuna intenzione di sottovalutare l’emergenza epidemiologica e le sue ripercussioni sul tessuto produttivo del nostro Comune, è anche vero che l’adozione di un atteggiamento disfattista e allarmista non può che sortire effetti negativi a discapito di chi vive e lavora nel nostro territorio.”

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