Forlì, variante urbanistica di via Bertarina: i Verdi insistono: è illegittima

0
225

(Sesto Potere) – Forlì – 3 giugno 2020 – Nei giorni scorsi i Verdi hanno lanciato una precisa accusa: “La variante urbanistica di via Bertarina, è in contrasto con il piano strutturale comunale (PSC) di Forlì, approvato in conformità con il PTCP (Piano territoriale di Coordinamento Provinciale), ed   è da considerarsi illegittima”.

A seguire l’amministrazione comunale per voce del vicesindaco Mezzacapo ha replicato.

Ed oggi si registra la controreplica dei Verdi.

“Immaginiamo la fatica del vicesindaco Mezzacapo nel rispondere nel merito al nostro comunicato, concludendo la sua risposta con un “basta alle speculazioni”: ottima scelta di parole sulle quali non possiamo che concordare, sperando però che sia conseguente nei fatti.”: replicano i Verdi con un pizzico di ironia.

E poi gli ambientalisti illustrano il loro pensiero.

“Il piano strutturale comunale ( PSC ) prevede che in quell’area, come in altre 103 nel territorio comunale, si possano costruire solo edifici alti 8 metri. Il PSC è stato più volte approvato dalla Provincia, come dicono gli uffici, proprio perché rispettando gli indirizzi del Piano Provinciale ( PTCP ) stabilisce che in quell’area si debbano realizzare edifici alti m.8, così come detta altre disposizioni per le tipologie, le coperture, gli intonaci, i colori delle tinteggiature, ecc… Quelle disposizioni normative sono state così formulate per ragioni di natura urbanistica ed in tutte le 104 aree ZNI del Comune è prevista una uguale altezza che tipologicamente corrisponde ad un piano terra a servizi e due piani superiori ad abitazione. L’articolo 34 delle norme del PSC, che stabilisce l’altezza massima degli edifici in m.8,  prevede anche che possano essere effettuate valutazioni di situazioni ed esigenze eccezionali per superare questo limite, ma queste però possono attenere solo all’urbanistica e all’edilizia e non ad altro, visto che competono agli uffici tecnici ai quali non spetta occuparsi di valutazioni economiche, di redditività degli investimenti ed altre simili questioni”: spiega in una nota Europa Verde di Forlì.

Alessandro Ronchi, portavoce di Europa Verde Forlì

Invece il vicesindaco si è dilungato a spiegare solo presunti “vantaggi” per il Comune che deriverebbero dalla variante. Spiace dover dire, invece, che rispetto a prima i vantaggi per il Comune non sono affatto aumentati e sono uguali a zero, visto che tutto era già stato definito dalla pianificazione precedente, come giustamente afferma lo stesso vicesindaco, e che la cessione di quelle aree era prevista da anni dagli strumenti urbanistici vigenti: se l’immobiliarista voleva lottizzare avrebbe dovuto cedere proprio quei terreni.”: aggiungono i Verdi.

“Il fatto è che la variante, che ripetiamo a noi risulta: illegittima, ha il solo risultato di consentire all’imprenditore un profitto maggiore. Quindi se il vicesindaco Mezzacapo e la sua maggioranza, inclusa ora Italia Viva, vogliono davvero dire: “basta alle speculazioni” evitino di proporre al consiglio comunale un profluvio di varianti à la carte, che come si è visto hanno come comune denominatore la sola tutela degli interessi dei privati lottizzanti”: conclude il comunicato dei Verdi.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here