Forlì, Valbonesi (Pd): “Romagna sotto rappresentata in giunta e consiglio regionale”

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Valbonesi

(Sesto Potere) – Forlì – 18 febbraio 2020 – “Le elezioni regionali del 26 gennaio hanno visto un Pd in ripresa nel nostro territorio ed a Forlì abbiamo riconquistato una parte dell’elettorato rispetto alle recenti elezioni Europee ed amministrative, che ci riporta comunque , con la vittoria del centrodestra una ferita ancora aperta. Detto questo, è evidente che pesa l’assenza del territorio forlivese nella giunta Bonaccini e nella nuova assemblea regionale. Per ripartire ci aspettano mesi, anni, di duro lavoro, riunire il partito, aprirsi alla società, riconnettersi con i cittadini, per raccoglierne le istanze, e avanzare una nuova proposta per la città”:

così Daniele Valbonesi, segretario territoriale del PD forlivese, commenta oggi in conferenza stampa (vedi foto) il voto regionale del 26 gennaio scorso, a poche ore dalla riunione della direzione e dell’assemblea territoriale del Pd, convocata in via eccezionale ieri sera.

“E’ stata confermata la fiducia al segretario, adesso bisogna fare un passo in avanti, con un lavoro lungo, ispirati da una visione in prospettiva. C’è tutto il nostro impegno ad allargare il campo della partecipazione e coinvolgere le aree della società che in questi anni si sono allontanate da noi”: spiega Valbonesi.

Nel dibattito interno s’è fatto presente del riconquistato consenso elettorale: in appena 6 mesi il Pd è passato dal 27,54% delle comunali e 32,83% delle Europee, al 33,65% di queste regionali. Il Pd ha recuperato in 13 dei 15 Comuni, ed è il primo partito a Forlì, Forlimpopoli, Bertinoro e Santa Sofia.

“Nella mia relazione ho parlato anche di chi , con fibrillazioni, se non con azioni di sabotaggio, rischia di portarci fuori strada, rispetto al lavoro quotidiano che dobbiamo svolgere, mentre dobbiamo ritrovare unità per affrontare le sfide che ci attendono”: aggiunge Valbonesi.

L’idea del segretario territoriale del Pd è anche quella di avviare un dibattito interno al partito su scala provinciale e in area romagnola, con logica di area vasta, come s’è fatto per Romagna Acque, l’ Ausl unica e come hanno fatto, per esempio, le organizzazioni di categoria, come Legacoop e Confcooperative.

“Credo che sia arrivato il momento di ragionare in termini di Pd Romagna per pesare di più in un’ottica regionale. Per ora siamo sotto rappresentati”: precisa Valbonesi.

La riflessione nasce dall’esito post elettorale: soltanto due assessori romagnoli nella giunta regionale di Stefano Bonaccini.

“Coi due assessori romagnoli c’è reciproca conoscenza, abbiamo buoni rapporti, c’è stata attenzione”: aggiunge Valbonesi che prosegue: “Con Bonaccini mi sono sentito telefonicamente e avremo modo di vederci. Sono 25 anni che Forlì non è rappresentata nella giunta regionale. Dovremo colmare questo vuoto con un’azione più forte, più incisiva, portare le istanze del nostro territorio, dei mondi produttivi, delle associazioni, del settore della scuola e della sanità per esempio”.

C’è l’impegno di incontrarsi a breve anche con gli eletti del Pd in Regione: “La delusione della mancata elezione di un nostro consigliere è stata forte, a botta calda. Ma la politica non deve vivere di vicende e reazioni personali. Presenteremo le nostre proposte, affronteremo i problemi con serietà, lontano dai toni della politica urlata e dall’esasperazione del confronto, che allontana i cittadini dalla politica”: conclude il segretario territoriale del PD forlivese Daniele Valbonesi.

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