(Sesto Potere) – Forlì – 31 agosto 2022 – Presentata questa mattina, presso la Sala Giunta del Comune di Forlì, in conferenza stampa la stagione 2022/23 del Teatro Diego Fabbri di Forlì, organizzata dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri con il sostegno della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.

La Stagione comprende i cartelloni: Prosa, Comico, Moderno, Family, Danza & Musical, oltre a importanti appuntamenti Fuori Abbonamento (con Arturo BrachettiMamma mia! Il musical, Francesco Tesei “il Mentalista”). Confermati: gli incontri con gli attori nello spazio del “Ridotto” programmati nel secondo giorno di permanenza degli spettacoli in Teatro; gli incontri con le scolaresche e gli spettacoli gratuiti delle domeniche mattina per le famiglie e i bambini, in collaborazione con il Centro per le famiglie della Romagna forlivese. Confermato anche il “gemellaggio” con il Teatro Il Piccolo. Prezzi degli spettacoli invariati.

Sintoni, Zattini e Melandri

Hanno incontrato i giornalisti: i co-direttori artistici del Centro di Produzione Teatrale Accademia Perduta/Romagna Teatri,  Ruggero Sintoni e  Claudio Casadio (in collegamento video),  il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini e l’assessore comunale alla Cultura Valerio Melandri (vedi foto nell’articolo).

Altissima qualità, originalità, esclusività di proposte e inclusività di ogni linguaggio dello spettacolo dal vivo, accoglienza di tutti i pubblici: sono questi alcuni dei cardini imprescindibili su cui è stata impostata e “costruita” la nuova stagione 2022/23 del  Teatro Diego Fabbri di Forlì. Con la sua qualificata, ampia e sorprendente proposta culturale, la nuova stagione teatrale vuole: affascinare, divertire, incuriosire, arricchire ed emozionare i pubblici di ogni età, con l’attrattiva di linguaggi eterogenei ed estrosi, in cui si intrecciano innovazione e tradizione, parole dell’oggi e della memoria culturale.

Da novembre ad aprile 2023, sul palcoscenico forlivese sfileranno importanti produzioni nazionali e protagonisti di primissimo piano, tanto numerosi quanto prestigiosi, delle scene e dello spettacolo italiano e non solo! Spettacoli che, in diversi casi, diventeranno “eventi” portati a Forlì dai principali e più importanti palcoscenici nazionali, elevando la città a “metropoli” dello spettacolo dal vivo riconosciuta come tale – e già lo è – in tutta Italia: come ha tenuto a sottolineare Ruggero Sintoni.

Ci saranno anche grandi eventi con personalità dello spettacolo nazionale ed anche grandi ritorni… Nomi non sono stati fatti ma tutti i giornalisti presenti in conferenza stampa hanno immaginato il ritorno a Forlì del tour di Claudio Baglioni che l’anno scorso garantì il tutto esaurito anche al Fabbri.

la sede della nuova biglietteria diurna: lavori in corso

La prima sorpresa che la nuova Stagione riserva alla città sarà l’inaugurazione, martedì 13 settembre alle ore 11.00, della nuova sede della biglietteria diurna situata sul centrale Corso Diaz, dirimpetto all’entrata principale del Fabbri: sarà una “vetrina” luminosa e al contempo uno spazio moderno , dinamico (maxischermo, gigantografie etc…) e accogliente quanto il Teatro che rappresenta: ha aggiunto ancora Ruggero Sintoni. “La nuova biglietteria diurna sottolinea il ritorno alla normalità, teatri aperti e posti a disposizione del pubblico senza limitazioni”.

Tutti tra Zattini, Melandri e Sintoni hanno sottolineato la volontà della città di non interrompere mai – anche negli anni più duri della pandemia – il legame tra la produzione teatrale e la città. “E il pubblico ha sempre risposto entusiasticamente. In questi anni c’è stato un ricambio. S’è abbattuta l’età del pubblico (a riprova che Forlì è città universitaria, città giovane)”: ha sottolineato Sintoni.

Entrando nel merito e nel dettaglio della Stagione 2022/23, la programmazione del cartellone di Prosa, di forte matrice contemporanea con preziose incursioni nel classico e per la quale prosegue la programmazione su tre turni – venerdì e sabato sera e la domenica pomeriggio -, presenta titoli, autori e attori di indiscusso prestigio. Un cartellone che sarà inaugurato da Gabriele Lavia con la “Prima” del nuovo allestimento de Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello.

Sintoni, Zattini e Melandri

Seguiranno gli appuntamenti con: Vincenzo Salemme con il suo nuovo spettacolo Napoletano? E famme ‘na pizza!, brillante commedia di sottile e irresistibile ironia tipicamente partenopea. Claudio Casadio porterà al Diego Fabbri L’Oreste. Quando i morti uccidono i vivi, intenso e originale spettacolo di graphic novel theatre scritto appositamente per lui da Francesco Niccolini, di struggente poesia e forza. Una riflessione sull’abbandono e sull’amore negato in cui Casadio darà vita e volto a un personaggio indimenticabile, affrontando con grande sensibilità attoriale il tema della malattia mentale.

Poi in cartellone anche: il lavoro di Armando Curcio A che servono questi quattrini, portato in scena da un cast corale capitanato da Giovanni Esposito e Valerio Santoro; il cast di Se devi dire una bugia dilla grossa, storica commedia di Pietro Garinei riallestita da Luigi Russo, con Antonio Catania, Gianluca Ramazzotti, Paola Quattrini, Nini Salerno e Paola Barale; La madre, intenso testo di Florian Zeller, con protagonista Lunetta Savino; seguita da un’altra grandissima attrice dei palcoscenici italiani: Pamela Villoresi con Seagull Dreams. I sogni del gabbiano, uno spettacolo ispirato a Il gabbiano di Čechov, interpretato con Geoffrey Carey e firmato da Irina Brook, giovane drammaturga e regista, figlia di Peter Brook.

L’intrattenimento del cartellone Teatro Comico, leggero ma mai superficiale, avrà per protagonisti Paolo Cevoli con il suo nuovo spettacolo Andavo ai 100 all’ora; la pluripremiata Carrozzeria Orfeo con lo spiazzante, dissacrante ed esilarante monologo Stupida Show di Gabriele Di Luca. Il giaguaro mi guarda storto è il curioso titolo del nuovo spettacolo di Teresa Mannino, cui faranno seguito i pazzi e scatenati attori-musicisti della Rimbamband con il divertente spettacolo Manicomic la cui regia è firmata da Gioele Dix.

Sintoni e Zattini

Grandi nomi anche per il cartellone Moderno, partendo da Ascanio Celestini che rende omaggio a Pier Paolo Pasolini in Museo Pasolini. Si prosegue con Marco Bocci in Lo zingaro, monologo emotivo ed appassionante in cui viene raccontata la storia di un pilota sconosciuto il cui destino è indissolubilmente legato a quello di un mito della Formula 1: Ayrton Senna. Giacomo Poretti e Daniela Cristofori sono autori e interpreti dello strepitoso inseguimento dialettico di una coppia di anziani coniugi in Funeral Home. Racconti disumani, tratto da Frank Kafka, segna l’incontro di due importanti artisti: Giorgio Pasotti che ne è interprete e Alessandro Gassmann nella veste di regista. Silvio Orlando, accompagnato da musica dal vivo eseguita dall’Ensemble dell’Orchestra Terra Madre, è infine interprete del commovente, delicato e attualissimo La vita davanti a sé, tratto dall’omonimo romanzo di Romain Gary recentemente riscoperto grazie anche alla riduzione cinematografica interpretata da Sophia Loren.

La contemporaneità è il fil rouge dell’ambizioso Progetto Teatri D’Inverno, ampio progetto interamente dedicato alla nuovissima drammaturgia che Accademia Perduta/Romagna Teatri articola “in rete” sui teatri del suo intero territorio di attività ma che ha il suo “punto focale” a Forlì, al Teatro Il Piccolo, “casa madre” del Centro di Produzione romagnolo. Il cartellone – che sarà dettagliatamente presentato in separata e apposita sede – ospiterà alcune delle più rappresentative e interessanti istanze del “nuovo”, della drammaturgia più attuale e innovativa. Con protagonisti e autori quali Societas/Romeo Castellucci, Collettivo Lacorsa, Stivalaccio Teatro, Teatro delle Albe/Luigi Dadina, Roberto Mercadini, Filippo Nigro, Lodo Guenzi, Nicola Borghesi, la rassegna è legata, in una sorta di “cartello”, alla Stagione del Diego Fabbri, consentendo ai suoi abbonati di partecipare alla proposta de Il Piccolo a prezzi di assoluta convenienza.

Al pubblico dei bambini e delle famiglie il Teatro Diego Fabbri rivolge come sempre particolare attenzione proponendo, anche per la nuova Stagione, il cartellone Family con quattro matinée a ingresso gratuito, in occasione delle principali festività.

Casadio e Sintoni

Il cartellone della Danza, con tre importanti appuntamenti: il primo è il balletto del repertorio classico Lo schiaccianoci della Compagnia Almatanz con le coreografie di Luigi Martelletta, seguito dalla danza moderna di Spellbound Contemporary Ballet con Vivaldiana di Mauro Astolfi. Il terzo appuntamento del cartellone (con doppia replica) è il grande evento di Mamma mia!, il musical dei record che arriva a Forlì nell’allestimento italiano firmato da Massimo Romeo Piparo con le intramontabili musiche e canzoni degli Abba.

Infine, c’è anche il cartellone con eventi Fuori abbonamento, insieme ad altri, straordinari appuntamenti che contribuiscono a qualificare questa Stagione del Fabbri come una delle più prestigiose di sempre. Sul palcoscenico del Fabbri, il grande one man show del più acclamato trasformista al mondo Arturo Brachetti: Solo. The Legend of quick-change. E ancora: il ritorno di Francesco Tesei, il più grande mentalista italiano, che presenterà nella sua città natale l’evoluzione del show Telepathy con cui evolve l’arte del mentalismo nel concetto di “telempatia”.

Info:
Abbonamenti, prevendite biglietti, promozioni e prezzi: tel. +39 0543 26355 ; mail teatrodiegofabbri@accademiaperduta.it e sito web: www.accademiaperduta.it – pagina Fb: https://www.facebook.com/accademiaperduta https://www.facebook.com/teatroilpiccoloforli

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