Forlì, targa in ricordo vittime bombardamento alleato del 25 agosto 1944

0
211

(Sesto Potere) – Forlì – 25 agosto 2021 – Questa mattina, alle ore 9.00, nell’area di piazza Saffi tra Palazzo delle Poste e piazzetta don Pippo, s’è svolta la cerimonia di presentazione della targa commemorativa delle vittime del bombardamento aereo alleato avvenuto in questa giornata di 77 anni fa, durante la seconda guerra mondiale.

Zattini

Ha scoperto l’epigrafe il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, al suo fianco i rappresentanti dell’Associazione vittime civili di guerra, autorità civili, militari e semplici cittadini.

La motivazione del gesto commemorativo: “In suffragio dei Caduti, nel rispetto del dolore dei feriti e delle famiglie, nel ricordo del coraggio e della pietà dei soccorsi, per non dimenticare l’orrore della guerra”

la targa

Il 25 agosto 1944, infatti, la città fu segnata da una delle pagine più tragiche della sua storia. Uno squadrone aereo della South African Air Force prese di mira la città e molte bombe colpirono anche la piazza. Erano le ore 9.16 del mattino di una giornata che, nonostante le restrizioni del periodo bellico, ospitava banchi del mercato. Fu un evento terribile che provocò oltre un centinaio di morti dal momento che alle 85 vittime rinvenute tra le macerie se ne aggiunsero molte pure nei giorni seguenti. Altissimo anche il numero dei feriti: alcune centinaia.

Nel triste computo dei danni, a Forlì la strage di civili del 25 agosto 1944 verrà per sempre ricordata per imponenza soltanto dopo il bombardamento alleato del 19 maggio 1944 che causò la morte di 150 persone.

ragni e petri

“La targa che ricorda le vittime del bombardamento aereo degli Alleati anglo-americani su Forlì del 25 agosto 1944, 75 civili e 9 militari morti e centinaia di feriti, i simboli architettonici del centro storico della nostra città sventrati, segna un monito contro la barbarie e indica un luogo: il lato di San Mercuriale, angolo Largo De Calboli, con piazza Saffi che celebra la fede e la speranza dei nostri concittadini. E spinge al ricordo non soltanto del martirio dei forlivesi che nell’abbazia avevano cercato riparo, ma anche alla pietà di chi, come dell’ indimenticato don Pippo, trascorse l’intera giornata delle bombe a raccogliere brandelli di carne umana sui muri e sul selciato della piazza, per poi dare loro pietosa sepoltura”: scrivono in una nota Roberto Petri, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, e Fabrizio Ragni, vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, a nome di tutto il partito, a commento dello scoprimento della lapide commemorativa scoperta che mercoledì mattina nell’area di piazza Saffi, tra Palazzo delle Poste e piazzetta don Pippo.

“E si deve all’attuale sindaco Zattini ed alla giunta di centrodestra, in collaborazione con cittadini e con l’Associazione vittime civili di guerra, aver ricordato questo orrore. Superando un tabù storico/politico che dal dopoguerra aveva segnato le scelte delle precedenti amministrazioni di centrosinistra”: concludono i dirigenti di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena Petri e Ragni.