(Sesto Potere) – Forlì- 12 dicembre – Domani il Consiglio comunale di Forlì dovrà votare una variante urbanistica, che liberalizza gli impianti privati di cremazione degli animali d’affezione a Coriano e a Villa Selva.

Sul tema interviene Alberto Conti, (nella foto in alto) coordinatore del TAAF – Tavolo associazioni ambientaliste di Forlì: “Tali impianti non sono attualmente ammessi in nessuno dei 75 comuni dell’AUSL Romagna, a parte Ravenna, e questa “apertura” potrebbe generare il proliferare indiscriminato di tali strutture, in ragione della domanda del mercato, proprio nell’unico Comune d’Europa in cui sono localizzati ben due inceneritori (Hera per i rifiuti solidi urbani e Mengozzi per i rifiuti speciali ospedalieri)”.

aula consiglio comunale di Forlì

“Dopo questa variante, strutture private di questa tipologia potranno scegliere di localizzarsi a Forlì, per dare risposta non solo alle esigenze locali, ma a quelle di territori molto più vasti, generando una polarità attrattiva anche per altri comuni e/o regioni. Di conseguenza ci sarà un incremento di inquinamento dell’aria, prodotto dall’incenerimento delle carcasse animali, che è da scongiurare su un territorio comunale già così vessato e compromesso”: aggiunge il coordinatore del TAAF.

“Tale scelta non è quindi innocua, ma di una gravità molto elevata, in un particolare momento storico in cui le problematiche ambientali sono in costante aumento. Se poi si pensa che il vigente Regolamento di Igiene consente di seppellire gli animali d’affezione in qualunque terreno e che ciò non produce alcuna forma di inquinamento ambientale, operando secondo il ciclo biologico della natura, la scelta dell’Amministrazione comunale risulta oltremodo sconsiderata e va abbandonata.”: continua Conti.

“Si proceda piuttosto a Forlì all’individuazione di cimiteri per animali, che non producono alcuna emissione nell’aria e nell’ambiente e possono, se adeguatamente progettati, creare situazioni di parco e giardino molto più piacevoli sotto il profilo paesaggistico!”: è l’invito finale del coordinatore del TAAF.