Forlì, Simone Benini lascia il M5S e si dimette da consigliere comunale

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vergini e benini

(Sesto Potere) – Forlì – 4 agosto 2021 – A stretto giro, dopo il voto degli iscritti che hanno approvato (all’87,36%) le modifiche proposte da Giuseppe Conte al nuovo statuto del M5s e contestuale revoca della deliberazione assembleare del 17 febbraio 2021, Simone Benini annuncia nella sua pagina social la decisione di “scendere” interrompendo un percorso politico che lo aveva visto protagonista fin dall’inizio in città nella costituzione del “Meetup – Amici di Beppe Grillo” di Forlì e poi la candidatura alle elezioni comunali del 2014 con “Forlì per le 5 Stelle”.

Nei giorni scorsi 40 attivisti, portavoce ed ex portavoce del M5S nelle provincie di Forlì-Cesena, Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara e Ravenna avevano dichiarato la loro intenzione di votare “No” alla proposta di nuovo statuto, frutto dell’intesa fra Beppe Grillo e Giuseppe Conte. Tra i firmatari del documento anche Simone Benini.

“In punta di piedi, con il mio bagaglio, scendo; la mia fermata è arrivata. 10 anni splendidi, sapendo di aver provato a cambiare il modo di fare politica, mettendo sempre l’interesse collettivo davanti ad ogni decisione, sperando di essere stato all’altezza del compito. Tutta la mia attività di consigliere comunale, dal 2014 ad oggi, è tracciata al protocollo del comune, così da poter sempre verificare ciò che ho fatto come portavoce. Grazie a tutti i miei compagni di viaggio, qualcuno prosegue, altri erano già scesi, in bocca al lupo a quelli che vedono nel partito tradizionale del meno peggio la soluzione”: scrive Benini nella sua pagina social.

Non è precisato se dalla sua scelta ne conseguiranno anche le dimissioni da consigliere comunale. Se così fosse il primo dei non eletti è Franco Bagnara. Se ne saprà di più nelle prossime ore.

AGGIORNAMENTO

Da noi contattato, Simone Benini spiega di aver inviato questa mattina una pec al presidente del consiglio comunale ed all’ufficio protocollo del Comune con la notifica delle sue dimissioni.

A gennaio , dopo un anno e mezzo di mandato amministrativo, in “totale disaccordo coi vertici del M5S” si era dimesso anche l’altro consigliere pentastellato forlivese: l’ex candidato sindaco Daniele Vergini, sostituito in aula da Eros Brunelli.