(Sesto Potere) – Forlì – 28 dicembre 2022 – “Una vicenda che conferma tutti i limiti e l’inadeguatezza del sindaco Zattini e della sua Giunta nella gestione delle società partecipate e di un servizio essenziale per il nostro territorio. Con i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Così il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì dopo la notizia delle improvvise dimissioni di due componenti del Cda della società di gestione dei rifiuti ALEA Ambiente:  Daniele Carloni ed Enrico Pieri, che ufficialmente hanno lasciato l’incarico – era il secondo mandato e scadeva nel 2025 – per motivi personali.

“ALEA – aggiungono i Dem – è priva di un direttore generale da oltre un anno e solo recentemente ha individuato una figura sostitutiva per il ruolo di direttore tecnico. Ora due componenti su tre del Consiglio di amministrazione hanno rassegnato le dimissioni. A poco valgono le dichiarazioni di facciata della Presidente Buda nel tentativo di sminuire la gravità della situazione in cui versa una delle principali società pubbliche del territorio forlivese”.

“Se, come dice Buda, si è prossimi alla nomina di un nuovo direttore generale, non si comprende perché due consiglieri di amministrazione abbiano rassegnato contestualmente le dimissioni, a fronte del lungo impegno che hanno garantito in questi anni per il buon funzionamento di ALEA. Dopo queste pesanti dimissioni, e le dichiarazioni delle ultime ore, riteniamo che il mandato della attuale Presidente Buda sia stato sfiduciato dai fatti, dai propri consiglieri e dall’assenza di un governo amministrativo e politico della Giunta Zattini. Prova ne è la situazione di degrado e di sporcizia in cui versa la città di Forlì. Ecco perché riteniamo che le sue dimissioni siano inevitabili”: aggiungono i consiglieri comunali del Partito Democratico di Forlì.

“Per mesi- continua il gruppo d’opposizione – numerose società sono rimaste prive di amministratori o di direttori e, quando si è giunti alla nomina, per alcuni di questi ruoli il Sindaco Zattini ha optato per nomi di mera convenienza politica, nel tentativo di accontentare e acquietare i partiti che lo sostengono e la propria maggioranza in Consiglio comunale, in vista della sua ricandidatura. In totale contrasto con i risultati gestionali”.

“A fronte di quanto sta accadendo, riteniamo che si debba procedere con urgenza alla nomina di un nuovo CDA, composto da tecnici e e figure di indiscussa professionalità che assicurino il buon funzionamento della società e di servizi ai cittadini”: conclude il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.