Forlì, scuola: rivoluzione nella fornitura dei libri di testo

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(Sesto Potere) – Forlì, 7 aprile. È il tramonto di un’epoca per le scuole primarie (statali e paritarie) del Comune di Forlì che, a partire dal prossimo anno, diranno addio alle vecchie ‘cedole librarie’ cartacee per convertirsi alla digitalizzazione del processo di fornitura delle stesse, su imput dell’assessore comunale alle politiche educative Paola Casara.

“Com’è noto, la fornitura dei libri di testo agli alunni delle scuole primarie (statali e paritarie) della nostra città è avvenuta fino ad oggi attraverso “cedole librarie” cartacee numerate e stampate dal Comune e distribuite agli studenti aventi diritto con la collaborazione delle Segreterie degli Istituti scolastici che provvedevano alla loro compilazione. Tale gestione” – spiega l’assessore Casara – “è risultata non più adeguata sia alle norme che impongono la digitalizzazione dei processi, la dematerializzazione dei documenti e la tutela della privacy, ma anche all’esigenza di rendere più semplice e veloce il lavoro di gestione ed il controllo del processo da parte del Comune. L’emergenza sanitaria da Covid-19 ha fatto il resto. L’inadeguatezza del formato cartaceo, ci ha spinto, anche attraverso il confronto con altri Comuni, a sviluppare un nuovo processo digitalizzato di gestione delle cedole che si è concluso con l’individuazione di un software all’avanguardia adeguato alle esigenze prospettateci”.

Zattini e Casara

“Il nuovo sistema – aggiunge l’assessore – , attivo già dal prossimo anno scolastico 2021-2022, prevede: la raccolta dei database contenenti gli alunni iscritti in tutte le scuole primarie del territorio comunale; la verifica degli alunni aventi diritto attraverso il riscontro anagrafico; il rilascio delle cedole su piattaforma online intestate ad ogni singolo alunno; l’accreditamento delle librerie/cartolerie sulla piattaforma online; la prenotazione e il ritiro dei libri da parte delle famiglie recandosi direttamente in libreria con il codice fiscale dell’alunno; il controllo e il monitoraggio della spesa da parte del Comune.”

“Diremo addio alla carta e ai consueti tempi di attesa nel nome dell’immediatezza e della semplicità dei processi digitali” – conclude l’assessore Casara – “grazie a questo nuovo software, potremo effettuare controlli incrociati sul numero dei richiedenti, semplificare il lavoro delle librerie nella ricerca dei libri di testo per alunno, riducendo la possibilità di errore, e sgravare le Segreterie degli Istituti scolastici nell’adempimento di inutili passaggi burocratici. Il tutto, con un occhio di riguardo all’ambiente e alla sostenibilità dei processi educativi.”