(Sesto Potere) – Forlì – 13 gennaio 2022 – Nei giorni scorsi, in modalità videoconferenza, si è tenuta la premiazione dei giochi matematici, svolti martedì 21 dicembre 2021, dedicati alla memoria di Francesca Girolimetto, l’indimenticabile professoressa di Matematica e Scienze della Scuola secondaria di primo grado “Marco Palmezzano” di Forlì, prematuramente scomparsa il primo dicembre 2019. 

Molto sentito e commosso il ricordo tracciato dalla Dirigente dell’istituto, Annalisa Fiorini: “Francesca era una docente che ha dedicato tutta la sua vita all’insegnamento e alla cura dei ragazzi. Con il suo spirito vulcanico e instancabile era capace di far appassionare alla matematica anche gli studenti più refrattari”.

Francesca Girolimetto era l’insegnante di tutti, un punto di riferimento per la scuola Palmezzano, che, proprio per questo, ha intenzione di dedicarle uno spazio rappresentativo che rechi il suo nome. Occorre ricordare che l’insegnante è stata promotrice di avvincenti iniziative e aveva coinvolto le colleghe di matematica nella realizzazione di vari concorsi matematici: i Rally transalpini in collaborazione con l’Università di Parma, il Kangourou e i Giochi d’autunno con l’Università Bocconi di Milano.

Come ha ricordato la collega Raffaella Ruffilli, coordinatrice dell’iniziativa: “I giochi matematici dedicati a tutte le classi terze rispecchiano la personalità di Francesca, essendo un’attività scientifica e inclusiva, come il suo abbraccio che ancora percepiamo”.

Nell’elaborazione  delle prove sono state coinvolte anche le storiche colleghe di matematica della scuola, Fiorella Focacci e Daniela Lonzardi, a testimonianza della continuità tra docenti e del forte legame tra i colleghi.

 I premi sono stati assegnati a Irene Conti, per il primo posto, alla quale è andato un personal computer, per il secondo e il terzo posto, rispettivamente a Irene Arturo e a Davide Camorani, omaggiati con un tablet. I premi, devoluti a scopo didattico, sono stati finanziati con il contributo della famiglia della “Prof. Giro”, come veniva amorevolmente chiamata dai colleghi e anche dai suoi ragazzi. 

Presente all’incontro Fabrizio Ceccarelli, marito dell’insegnante, il quale, alla luce dei risultati della gara, ha affettuosamente ricordato la moglie, che con ironia affermava che il talento per le materie scientifiche fosse una dote più femminile che maschile.