Forlì, scomparsa di Tonina Laghi: cordoglio di Zattini, Pd, Anpi e altri

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(Sesto Potere) – Forlì – 26 settembre 2021 – A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera comunità forlivese esprimo i sentimenti di cordoglio per la scomparsa di Tonina Laghi, donna della Resistenza, cittadina fortemente impegnata nei decenni del dopoguerra a sostenere percorsi di responsabilità civica e di emancipazione femminile, testimone attiva nel coltivare la memoria e nel sostenere i valori della Costituzione”: a scriverlo in una nota è Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì.

“Nei suoi interventi, sia quelli rivolti agli studenti, sia negli incontri pubblici, Tonina Laghi ha sempre caparbiamente insistito nel sottolineare alcuni elementi che – diceva – non bisogna mai dare per acquisiti per sempre: la libertà nell’uguaglianza, il rispetto reciproco, il valore dell’umanità, la dignità nelle relazioni. Queste riflessioni sono per noi un punto di riferimento prezioso, insieme al suo esempio di persona impegnata quotidianamente a costruire giustizia sociale e Pace. Il questo triste momento partecipiamo al dolore di tutti coloro che hanno condiviso con Tonina percorsi di impegno civico, politico e culturale, al mondo dell’associazionismo partigiano, agli amici”: conclude Zattini.

Anche il Partito Democratico forlivese esprime il suo cordoglio per la scomparsa , a pochi giorni dal suo centesimo compleanno, di Antonia “Tonina” Laghi: “Staffetta partigiana, una delle protagoniste dello sciopero tutto al femminile che nel 1944, dopo il drammatico eccidio in Via della Ripa di cinque giovani, riuscirono a salvare la vita ad altri dieci ragazzi già condannati per diserzione. La sua vita e la sua testimonianza dedicate alle battaglie per la libertà e la difesa dei diritti rimarranno sempre esempi vivi e attuali anche per le nuove generazioni”.

Si registra una nota anche dell’ex consigliere regionale Thomas Casadei: “i ha lasciato Tonina Laghi, staffetta partigiana. Classe 1921, avrebbe compiuto cent’anni il 2 ottobre. Fu tra le organizzatrici dello sciopero che le donne forlivesi fecero per salvare dalla fucilazione dieci ragazzi accusati di renitenza alla leva. E li salvarono. Raccontò la sua storia in un libro bellissimo “Non ho mai avuto una bambola”. Grazie cara Tonina, per il tuo straordinario esempio di lotta”.

E scrive Vico Zanetti, presidente della sezione di Forlì dell’ Associazione Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI: “Ci ha lasciato Tonina Laghi, avrebbe compiuto cent’anni il 2 ottobre. Fu tra le organizzatrici dello sciopero che le donne forlivesi fecero per salvare dalla fucilazione dieci ragazzi accusati di renitenza alla leva. E li salvarono. Raccontò la sua storia in un libro, Non ho mai avuto una bambola. E , insieme a una amica, Oretta che le fece, quando lo presentò gliene regalammo due. Lucidissima fino alla fine, la ricordo con un post dell’ultima volta che l’ho vista. Ciao Tonina, ti sia lieve la terra”.

E Maria Giorgini, segretaria generale della Cgil di Forlì, afferma: “Tonina non ha mai smesso di ricordarci che i diritti non sono per sempre e che per ottenerli bisogna lottare. Lei si è battuta contro il fascismo e con la lotta di Resistenza ha contribuito come Partigiana a darci la libertà, la democrazia e la Costituzione. Ha lottato in fabbrica per il salario, la parità, la sicurezza e la dignità. Non ha mai smesso di lottare per le donne chiedendo che ci fosse riconosciuto il nostro posto nel mondo. Ha parlato ai giovani di tante generazioni e ora, queste generazioni che ha cresciuto e a cui ha dato tanto, non la dimenticheranno. Io non lo farò. Ciao Tonina, ti ricordo con questa bella foto, era il 18 marzo 2019, al mattino ero appena stata eletta Segr. Gen della Camera Del Lavoro di Forlì, a te ho portato i fiori che mi avevano regalato perché molte donne, tu prima fra tutte, avrebbero meritato questo ruolo prima di me. Il nostro posto nel mondo ce lo prenderemo anche per te che ci hai insegnato a lottare. Grazie di tutto ciò che ci hai lasciato”.