Forlì, ristori covid: dal Comune 614 mila € a 611 imprese

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(Sesto Potere) – Forlì, 13 ottobre. Sono 611 le attività economiche del comune di Forlì che hanno beneficiato dell’erogazione di contributi a fondo perduto a seguito dello stato di emergenza epidemiologica dovuta al covid 19.

casara e zattini

 “In meno di sei mesi abbiamo messo a bilancio le risorse necessarie, deliberato gli indirizzi di merito dei due bandi, pubblicato i rispettivi avvisi, verificato la conformità delle domande pervenute, avviato l’istruttoria per i pagamenti e liquidato le somme ripartite ad ognuno degli aventi diritto.”
Per l’assessore con delega alle attività produttive, Paola Casara, promotrice di entrambi i provvedimenti, si tratta di un “esempio virtuoso ed efficiente di come opera la nostra macchina amministrativa. Con il primo avviso, pubblicato a gennaio 2021 e con la successiva determina di approvazione degli esiti dell’istruttoria, abbiamo liquidato la somma complessiva di 314 mila € a 231 ditte aventi diritto, di cui 148 rientranti in prima fascia (1.000,00 €/cadauna) e 83 in seconda fascia (2.000,00 €/cadauna). Con il secondo avviso, pubblicato nel mese di maggio di quest’anno, abbiamo invece liquidato ulteriori 300 mila € a 380 unità aventi diritto, di cui 308 in prima fascia e 72 in seconda. Complessivamente, dunque, con questa duplice manovra siamo stati in grado di intervenire su più fronti per soddisfare, nel limite delle nostre competenze e delle risorse a disposizione per i ristori covid, più di seicento attività del territorio, in prevalenza di natura commerciale ma anche del mondo dell’artigianato locale, dei servizi di ristorazione e di somministrazione di bevande e alimenti che hanno risentito in maniera importante di una contrazione dei propri incassi a causa dell’epidemia.

Il mondo delle imprese” – conclude l’assessore Casara – “ha dovuto fare i conti con le chiusure forzate di questa primavera che ne hanno inevitabilmente ridotto le entrate. Il nostro obiettivo, con questi due bandi, è stato quello di dare ossigeno ai loro incassi e favorire la ripartenza. Con grande soddisfazione, nei limiti delle possibilità e dell’ambito di intervento di un’amministrazione comunale, possiamo dire di esserci riusciti”.