Forlì, riapre col marchio Crai l’ex Simply, aumentano gli appelli contro la variante urbanistica

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(Sesto Potere) – Forlì – 1 luglio 2020 – Arriva in Via Balzella a Forlì la catena di supermercati Crai, che si aggiunge agli oltre 100 già presenti nelle nove province Emilia Romagna. Inaugurazione domani alle 9.30, con assaggi e promozioni, negli spazi del già Auchan-Conad (ex Simply), un punto vendita con 34 dipendenti, in gran parte donne, passate da un marchio all’altro (sarà un Crai Extra) della grande distribuzione.

supermercato Crai ph d’archivio

Ma nel settore del commercio a Forlì prende banco anche la questione del futuro insediamento del marchio  Esselunga , la società della grande distribuzione fondata nel 1957 a Milano, che dovrebbe realizzare il supermercato da 2.500 quadri nell’area compresa fra le vie Bertini e via Balzella.

Il via libera vincolato all’approvazione di una variante urbanistica, che è all’esame dell’amministrazione comunale, le forze politiche – anche nella maggioranza di centrodestra – divise con cittadini e “piccoli” esercenti che hanno manifestato sabato scorso in piazza Saffi.

Le stesse dipendenti del nuovo Crai Extra hanno inviato una lettera al sindaco di Forlì Zattini e a tutti i consiglieri comunali  ricordando loro che nello stesso quartiere, a pochissima distanza, insistono altri supermercati, inclusi l’ Iper Conad Puntadiferro.

calderoni e morgagni di forlì e co.

Il documento chiedeva al sindaco Zattini ed ai Consiglieri comunali di riflettere sui rischi per l’occupazione delle decine di lavoratori del negozio Auchan di via Balzella, molti dei quali con lunghe anzianità di servizio e figli a carico, e di tutti gli altri dipendenti e proprietari di piccoli negozi della zona di Coriano destinati a subire la fortissima concorrenza della nuova zona commerciale, e si concludeva suggerendo di effettuare scelte urbanistiche nel segno della valorizzazione dell’esistente e non dell’autorizzazione di nuove superfici di vendita.

Federico Morgagni, capogruppo di “Forlì e Co.”, ha risposto alle lavoratrici ed ai lavoratori del nuovo marchio Crai dicendo che: “La nostra convinzione è immutata rispetto ai ragionamenti fatti nei giorni nei quali ci siamo recati ad esprimere la nostra solidarietà ai vari presidi dei dipendenti di Auchan davanti alla Prefettura e al negozio di via Balzella, nelle fasi più difficili di quella vicenda di passaggio di proprietà che solo oggi sembra, finalmente, sulla buona strada per risolversi positivamente. E questa convinzione è che a Forlì il mercato sia già saturo di supermercati e vendite alimentari; dal momento poi che -causa la crisi in corso- non è certo da prevedersi un aumento della propensione al consumo, a nostro avviso è evidente che autorizzando quest’altro punto vendita, si dividerà semplicemente in fette sempre più piccole la medesima torta. Con il rischio che se si creano nuovi posti di lavoro da una parte, ne vengano persi molti di più dall’altra”.

A parere di “Forlì e Co.” è assolutamente indifferibile “operare per favorire la transizione verso un nuovo modello di distribuzione commerciale e di consumo più rispettoso dell’ambiente, della qualità dell’occupazione e dei reali bisogni delle persone, ponendo fine ad una competizione in un mercato saturo, che finisce per tradursi in una continua corsa al ribasso fra le varie attività di vendita rispetto a prezzi e qualità dell’occupazione”.

Federico Morgagni ricorda che il gruppo ha già chiesto la moratoria degli insediamenti di nuove medie o grandi superfici di vendita, per poi avviare un percorso condiviso di revisione del PRG per incentivare il recupero e il riuso, riconfermando l’ impegno in consiglio comunale come in città contro una variante che si ritiene “non solo inutile ma anche dannosa”.

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