Forlì, riapertura aeroporto e proteste ambientaliste. Ragni (FdI): “Iniziativa strumentale e politica”

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fabrizio ragni

(Sesto Potere) – Forlì – 26 maggio 2021 – “Con un avviso dalla prosa farraginosa e infarcita di strafalcioni grammaticali pubblicato su una pagina Facebook (vedi foto qui nella pagina, ndr), un raggruppamento di associazioni ambientaliste di sinistra ha convocato per venerdì una manifestazione di protesta davanti all’aeroporto di Forlì proprio nel giorno della ripartenza dei voli. A queste persone rivolgiamo due messaggi”: scrive in una nota Fabrizio Ragni, vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena, responsabile del partito per il comprensorio forlivese (nella foto in alto, ndr), in merito all’annunciata iniziativa del 28 maggio promossa da: Extintion Rebellion Faenza e Forlì, Fiab Forlì, Legambiente Forlì Cesena, Wwf Forlì Cesena, Isde Forlì, Parents For Future Forlì, Fridays For Future Forlì e Bikequality.

“Il primo messaggio è certamente quello di studiare di più, non soltanto la grammatica e la lingua italiana, prima di cimentarsi in argomentazioni di vario tipo. Il secondo è quello di evidenziare maggiore coerenza: visto che queste persone nel loro invito Facebook parlano – sempre con indicazioni poco precise – di due non meglio precisati altri aeroporti in zona (forse Bologna e Rimini?) oltre a quello di Forlì. E se il loro riferimento è proprio ai dei due scali delle città amministrate da sindaci di sinistra (Merola e Gnassi) ci chiediamo perché non abbiano mai promosso iniziative simili negli altri due aeroporti (ma c’è anche Parma) dell’Emilia-Romagna… Forse perché Forlì è amministrata da una giunta di centrodestra ed è più facile creare polemica? Se così fosse si tratterebbe di una scelta pretestuosa e strumentalmente politica”: afferma Fabrizio Ragni.

“Questi ambientalisti parlano delle questione come se si trattasse dell’apertura di un nuovo aeroporto, in realtà il Ridolfi è presente in città dagli anni ’30 del secolo scorso, il sedime esiste da quasi 100 anni. E si deve al coraggio di imprenditori privati la possibilità che lo scalo sia tornato pienamente operativo ai giorni nostri dopo le note vicissitudini. Infine, visto che all’iniziativa aderisce un gruppo di disobbedienza civile che in altri Stati ha organizzato proteste molto appariscenti, pur nella legittimità del diritto alla critica, auspichiamo che l’annunciata protesta di venerdì sia pacifica, nel rispetto delle misure vigenti anti-Covid e che eventuali disagi siano ridotti al minimo, per garantire l’altrettanto legittimo diritto dei cittadini alla mobilità”: conclude il vicecoordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena, responsabile del partito per il comprensorio forlivese, Fabrizio Ragni.