(Sesto Potere) – Forlì – 16 novembre 2020 – Da Fiab Forlì si registrano osservazioni critiche sul nuovo Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Forlì. L’associazione, in particolare, segnala, ad esempio, carenza parcheggi per biciclette e altre problematiche, mettendosi però a disposizione per collaborare con proposte e soluzioni.

In particolare la Fiab Forlì si dice “fortemente perplessa” di fronte all’ ultima iniziativa antidegrado voluta e promossa dal Comune di Forli: la rimozione di bici abbandonate in zona stazione Fs.

“Siamo chiaramente in accordo con la necessità di rimuovere rottami e biciclette che creino degrado e/o intralcio alla circolazione di persone e mezzi, specie a seguito di segnalazioni e preavvisi. Ma i punti che destano il nostro disappunto sono altri. Qual è la proposta alternativa? Le rastrelliere attualmente presenti in stazione (dove peraltro restano tuttora ancorati alcuni rottami) non garantiscono una sosta in sicurezza vista la difficoltà di ancoraggio del telaio allo stallo metallico, la completa assenza di illuminazione notturna e di un sistema di videosorveglianza imprescindibile per un’area così battuta dai furti. Una volta che sarà garantita la sosta in sicurezza, sarà allora giusto reprimere i comportamenti scorretti di coloro che non ne faranno uso!”: afferma la Fiab.

“A seguito di questa azione, diventa ancor più preoccupante l’estensione dello stesso
regolamento (precedentemente valido esclusivamente nell’area della stazione) a tutta la
città. Il centro storico in particolare denota una estrema carenza di stalli sicuri (evidenza
confermata anche dal Pums recentemente approvato). Come si può dire di voler
incentivare l’uso della bicicletta e l’accessibilità al centro storico, se una volta arrivati in
esso si rischiano 100€ di sanzione ogni qual volta si assicuri il proprio mezzo a un palo? Che fine ha fatto il progetto di ciclostazione citato nel Pums e in tante occasioni negli
ultimi anni? Occorre che tale progetto sia sviluppato al più presto e in maniera condivisa
con la cittadinanza e le associazioni di categoria, di modo tale da diventare un valido
punto di riferimento sia per la sosta delle biciclette, sia per la promozione e la
valorizzazione del loro utilizzo nel tessuto cittadino”: aggiunge la Fiab che precisa di voler continuare ad offrire “la propria disponibilità e le proprie competenze all’Amministrazione
Comunale e a tutte le forze che hanno a cuore la promozione e lo sviluppo della ciclabilità
in città per realizzare finalmente a Forlì una rete ciclabile funzionante e funzionale alle
necessità e al benessere di tutti i cittadini”.