(Sesto Potere) – Forlì – 22 aprile 2022 – I lavoratori dei servizi ambientali dipendenti della Cooperativa Sociale FOR-B hanno manifestato il 20 aprile per sollecitare il confronto con la Cooperativa For B di Forlì chiesto da mesi così da risolvere le problematiche emerse.

“Purtroppo ancora oggi le problematiche aspettano una soluzione. Assistiamo a turni di lavoro che vedono la guida di automezzi per la raccolta dei rifiuti anche di 11/12 ore giornaliere. Il problema, convenuto anche dalla Cooperativa, è che i lavoratori dopo aver provveduto al giro consueto per la raccolta della plastica devono recarsi presso il Comune di Argenta in provincia di Ferrara, unico impianto ad oggi funzionante e predisposto per la raccolta della plastica, ma non finisce qui, perché oltre al tragitto vi è anche il tempo di attesa che vede gli automezzi incolonnati in attesa del proprio turno per poter scaricare e successivamente fare rientro in azienda per depositare l’automezzo e finalmente rientrare a casa.

 Non possiamo certo puntare il dito contro la Cooperativa For B perché il deposito si trovi distante da Forlì, ma che una Cooperativa Sociale non riconosca neppure un buono pasto del valore di una piadina, a tutti coloro che sono chiamati a rimanere fuori tutte quelle ore di lavoro significa non comprendere a pieno il disagio che vivono i propri lavoratori”: si legge in una nota di Cisl Romagna.

Tra le richieste vi è anche l’istituzione di una indennità per lavoro notturno attraverso un accordo sindacale infatti potrebbe essere possibile garantire un riconoscimento a tutti quei lavoratori i quali, per poter tenere pulita la nostra città e recare meno ingombro possibile con gli automezzi aziendali, iniziano il loro turno in una fascia oraria definita notturna, ma anche su questo la Cooperativa pare essere “sorda”.

“Le soluzioni quindi non sono più rimandabili, ci auguriamo che la Cooperativa ritorni all’interno delle relazioni sindacali che puntino a risolvere le problematiche dei suoi dipendenti e a migliorarne anche la qualità dei tempi di vita e di lavoro”: conclude il comunicato di Cisl Romagna.