Forlì, proseguono i lavori all’ex Universal per il progetto di housing sociale

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(Sesto Potere) – Forlì – 30 giugno 2020 – Tra i progetti volti a riqualificare e rivitalizzare il Centro Storico di Forlì, particolare attesa ha destato fin dall’inizio il progetto di rifunzionalizzazione del complesso ex Universal, sia perché interviene su uno dei temi più complessi (riportare le persone a vivere in Centro) sia per il carattere innovativo del progetto che si pone nell’ottica dell’housing sociale.

Al posto della storica fabbrica di camicie, che nel tempo ha ospitato anche un albergo e vari servizi comunali, sorgerà infatti un palazzo di 5 piani che conterà 54 appartamenti, parte dei quali affaccerà su una corta interna di nuova ideazione.

Il 40% di questi appartamenti sarà affittato a canoni agevolati, per favorire l’accesso di quei nuclei familiari che pur non potendosi permettere un affitto a libero mercato, non riescono a rientrare nemmeno negli stretti parametri degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (le cosiddette case popolari), come le giovani coppie, i nuclei monogenitoriali, gli anziani e le famiglie con disabili. 

A curare la realizzazione dell’immobile è la sgr InvestiRE, società specializzata per l’appunto in progetti di housing sociale, che opera su incarico del Fondo ‘Emilia Romagna Social Housing’ (istituito nel 2011 da un raggruppamento di Fondazioni della regione, tra cui la Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì) e che nel nostro territorio ha già realizzato altri due progetti innovativi come il Parco dei Mulini a Lugo (primo complesso residenziale in Italia ad aver ottenuto la certificazione Green Building Council Italia) e la Casa Accoglienza San Giuseppe “Antonio Branca” a servizio dell’Irst di Meldola.

Dopo l’interruzione determinata dal Covid-19, i lavori di demolizione del vecchio stabile sono immediatamente ripresi come da programma, per assicurare nel minor tempo possibile un nuovo strumento sia di sviluppo che di welfare per la città di Forlì ed il suo Centro Storico in particolare.

“Se con la Casa Accoglienza di Meldola abbiamo voluto dare risposta alle esigenze dei pazienti in cura all’IRST che non necessitano della spedalizzazione e a quelle delle loro famiglie – spiega il Presidente della Fondazione di Forlì Roberto Pinza – con l’intervento in via Nullo a Forlì ci siamo dati come obiettivo quello di sostenere i bisogni abitativi di tutte quelle famiglie – composte soprattutto da giovani o da persone con delle fragilità – che, pur potendosi permettere di pagare regolarmente un affitto, faticano a trovarne uno alla loro portata.

E per farlo abbiamo deciso di investire in un fondo specializzato in questa tipologia di interventi, che vede la compartecipazione di altre Fondazioni della Regione, oltre che di Cassa Depositi e Prestiti, e che ha già dato prova, nel nostro stesso territorio, non solo di prestare la massima attenzione al tema del welfare ma anche a quello della qualità delle soluzioni architettoniche, perché la crescita della città – anche nel sociale – non può prescindere dalla cura del bello”.

“Il Centro Storico della città – conferma il Sindaco Gian Luca Zattini – è stato fin dall’inizio del mandato amministrativo una delle nostre principali preoccupazioni e per questo abbiamo messo in campo molteplici azioni volte a restituirgli vivibilità e vitalità, operando contemporaneamente su più piani. Il recupero dell’Ex Universal rappresenta da questo punto di vista una tessera fondamentale, perché interviene proprio laddove è più complesso – ovvero sulla residenzialità – garantendo nel contempo il recupero anche in termini edilizi e di decoro urbano di un settore chiave del centro storico. Siamo felici che i lavori siano ripresi non appena le norme lo hanno consentito, e continueremo ad adoperarci perché l’opera possa essere completata il prima possibile, portando nuove famiglie a vivere ‘in’ e ‘il’ Centro Storico della nostra città”.

“L’iniziativa Ex Universal – osserva infine Paolo Boleso, Fund Coordinator di InvestiRE SGR – fa parte di un più ampio piano di gestione di fondi di investimento immobiliari finalizzati allo sviluppo di progetti di social housing che InvestiRE SGR sta realizzando in Italia con CDP Investimenti SGR e le fondazioni bancarie locali che ne rappresentano i principali investitori. Con il Fondo Emilia Romagna Social Housing sono stati già ultimati e in corso di sviluppo circa 500 nuovi appartamenti a supporto ed integrazione delle politiche di settore locali in risposta alla crescente emergenza abitativa e principalmente destinati alla locazione a lungo termine a canoni calmierati”.

Nelle foto: lo stato della stabile prima dell’inizio dei lavori , lo stato di avanzamento delle demolizioni , il volto (sottoforma di rendering) che lo stabile assumerà nella nuova veste

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