Forlì, progetto “Forlì Imprese Facile”: 80 partecipanti a videoconferenza su nuovo regolamento appalti

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Pacola Casara al tavolo di confronto

(Sesto Potere) – Forlì – 22 maggio 2020 – Sono stati oltre 80 i partecipanti al primo webinar “Affidamenti diretti e nuovo regolamento comunale sugli appalti” organizzato dal Comune di Forlì nell’ambito del progetto “Forlì Imprese Facile” avviato a inizio 2020 dall’Amministrazione in collaborazione con Promo PA Fondazione, per incentivare la semplificazione dei rapporti tra PA e imprese attraverso tavoli di lavoro e identificare proposte concrete di intervento.

Pacola Casara al tavolo di confronto

“L’emergenza Covid-19 e i provvedimenti di lockdown dell’intero Paese – ha affermato l’Assessore Paola Casara nell’introduzione del seminario online – hanno avuto un impatto pesante sull’economie dei territori, dove al “blocco regolatorio”, cioè alla difficoltà di far “atterrare” i provvedimenti legislativi, rischia di sommarsi un “blocco economico” cioè la crisi occupazionale di tante imprese. In questa situazione, diventa quanto mai urgente agire sulla leva degli appalti pubblici, accelerando le procedure e i tempi di affidamento”.

Una richiesta in tale direzione è giunta pubblicamente anche da parte delle associazioni di categoria che hanno richiamato l’attenzione degli Amministratori sugli strumenti più adatti a tutelare la qualità del servizio, le imprese del territorio e il tessuto economico locale.

“Le parole d’ordine – ha sottolineato l’Assessore Casara – sono: semplificazione, efficienza e confronto. Siamo tra i Comune italiani più innovativi su questo versante anche perché il progetto nasce da un dialogo costante con tutti i protagonisti del territorio per migliorare le relazioni tra Pubblica amministrazione, operatori e mondo del lavoro”.

Scendendo sul piano concreto degli strumenti normativi, tali possibilità sono state illustrate dall’Avvocato Stefano Ilari, del team di Promo PA Fondazione, e hanno riguardato in particolare due aspetti: a) l’art.36, comma 2 del Decreto Sblocca Cantieri, che consente di ricorrere all’affidamento diretto per lavori, servizi e forniture fino a 150.000 euro; b) le norme sugli appalti in emergenza che consentono di adottare qualunque soluzione organizzativa idonea ad assicurare la celere conclusione degli interventi in oggetto.
Nel corso della discussione, i rappresentanti delle Associazioni di categoria e degli Ordini professionali hanno ribadito la necessità di utilizzare procedure semplici nel pieno rispetto delle norme vigenti, favorendo l’accesso delle PMI al settore degli appalti pubblici ed hanno poi enfatizzato come il criterio del prezzo più basso non sia sempre adeguato a garantire la qualità delle offerte.

Interessanti gli interventi dei Tecnici comunali.

“Da un punto di vista amministrativo stiamo cercando di semplificare il più possibile le procedure burocratico –  hanno precisato i Dirigenti comunali ai Lavori pubblici e alle Infrastrutture, Gianluca Foca e Christian Ferrarini – per avviare interventi urgenti in ambito di manutenzione e dell’edilizia, soprattutto quella scolastica, anche utilizzando le procedure previste dall’art. 36 del Codice”.

In questa direzione va anche il nuovo Regolamento comunale sui contratti, in fase di approvazione, che prevede, laddove la normativa nazionale lo consente, il ricorso prioritario all’affidamento diretto mediante consultazione anche di un solo operatore economico per finalità di semplificazione e celerità.

“Abbiamo voluto rivedere il Regolamento nella sua complessità semplificandolo e passando da oltre 100 articoli a 29 articoli” ha sostenuto l’avvocato Michele Pini, Dirigente del Servizio Contrattualistica e Legale del Comune di Forlì, che durante il webinar ha illustrato il nuovo Regolamento. Prima di approdare in Consiglio comunale, il Regolamento sarà oggetto di ulteriori momenti di confronto con le parti sociali e l’associazionismo di impresa.

Il percorso formativo avviato dal Comune di Forlì continuerà il prossimo 29 maggio con un secondo webinar dedicato alla semplificazione delle relazioni tra amministrazione pubblica e imprese in termini di linguaggi, approcci e strumenti.

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