Forlì, presentato intervento di riqualificazione e ammodernamento della Palazzina Avis

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(Sesto Potere) – Forlì – 24 novembre 2020 – Oggi, presentati ai mass media, i lavori di messa a norma, ammodernamento strutturale ed energetico della Palazzina Avis di via Giacomo della Torre angolo via Lombardini a Forlì. Sono intervenuti il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini, il presidente dell’Avis di Forlì Valdemaro Flamini, e il direttore dei Lavori che sono stati effettuati nell’immobile l’architetto Marino Biserni.

La palazzina Avis, di proprietà del Comune di Forlì, ha visto un radicale intervento di ristrutturazione, che si è svolto nell’arco di un anno sui due piani e nell’area del giardino: con inizio lavori il 7 ottobre 2019 e consegna dell’ immobile il 30 ottobre 2020.

Una struttura inaugurata il 6 marzo 1960 e concessa in uso 50ennale all’Avis che s’è fatta carico dei lavori di riqualificazione per un ammontare di circa 800 mila euro, con un budget completato grazie a lasciti testamentari o donazioni volontarie dei forlivesi.

Nella struttura – che sarà pienamente efficiente già dal 30 novembre – trovano spazio oltre all’Avis, che vi espleta l’attività amministrativa, associativa e sportiva (mentre quella trasfusionale è svolta all’ospedale Morgagni-Pierantoni), anche l’Aido-Associazione del dono degli organi e dei tessuti e l’Admo-Associazione dei donatori di midollo osseo.

Il sindaco di Forlì Gian Luca Zattini ha commentato: “Presentiamo oggi un bellissimo restauro che contribuirà alla riqualificazione di una zona del Centro di Forlì che già ospita la recuperata Palestra del Campostrino, a beneficio di tutta la comunità con tempi celeri, perché  potremo rivedere nel suo splendore una bella palazzina del centro”.

Con l’intervento di restauro la Palazzina Avis garantirà al cittadino ed agli utenti moderni servizi nel rispetto delle risorse ambientali non rinnovabili: zero emissioni, bassi consumi, qualità e confort nei rinnovati uffici.

E a breve – la prossima primavera/estate – si prevede di avviare il restauro del grande affresco di Maceo che risalta sopra il busto bronzeo dedicato alla memoria di Erio Casadei. Negli anni Sessanta fu proprio la famiglia di Telemaco Casadei, all’epoca titolare della concessionaria Moto Guzzi a Forlì, a sovvenzionare le spese della sua costruzione per mantenere viva la memoria del figlio Erio, giovane promessa del motociclismo forlivese, morto in un incidente stradale ad appena 23 anni nel 1956.

L’ampia sala convegni al piano terrà sarà attrezzata con strumentazione multimediale ed aperta all’utilizzo pubblico: potrà essere richiesta all’Avis per uso sociale, didattico, culturale e convegnistico.

Positivi manche i dati dei donatori di sangue in continua crescita: si parla di 3.600 donatori assoluti nel 2019, 424 nuovi donatori soltanto nel 2020 ed altri 192 che hanno ripreso a donare quest’anno. Già 78 nuovi donatori assoluti quest’anno rispetto al 2019.