Forlì, Petri e Ragni (FdI): “Accolte nostre proposte per onorare Caduti di Nassiriya e Norma Cossetto”

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ragni e petri

(Sesto Potere) – Forlì – 28 gennaio 2021 – “Accogliamo con soddisfazione la notizia che  la Giunta Comunale di Forlì ha accolto le nostre proposte di dedicare nuove intitolazioni di vie e spazi cittadini ai Caduti di Nassiriya ed a  Norma Cossetto. Non dimentichiamo i nostri martiri, in questo caso: i 19 italiani uccisi il 12 novembre 2003 in un attentato terroristico alla base militare italiana in Iraq e la giovanissima studentessa italiana, istriana, uccisa dai partigiani jugoslavi comunisti del  maresciallo Tito e gettata in una foiba. Il nostro consigliere comunale Marco Catalano aveva chiesto che li si ricordasse per sempre in città e che se ne onorasse degnamente la memoria”: a scriverlo in una nota il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena, Roberto Petri, e il vicecoordinatore provinciale responsabile per il territorio forlivese, Fabrizio Ragni (nella foto in alto, ndr).

“Diamo merito alla giunta di centrodestra di aver inserito nella toponomastica cittadina questi nostri eroi. Una scelta ancora oggi, ai giorni nostri, coraggiosa, visto che molte amministrazioni guidate dal centrosinistra o dal M5s (ultimo pochi giorni fa il Comune di Pesaro) si rifiutano di onorare i militari, i carabinieri ed i civili italiani uccisi a Nassiriya. Così come la giunta Zattini e la maggioranza di centrodestra ha rotto finalmente il tabù dei martiri italiani delle foibe intitolando un piazzale a Norma Cossetto, medaglia d’oro al Merito civile conferitale alla memoria dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi”:

il sindaco Zattini e Marco Catalano

aggiungono nel comunicato congiunto Petri e Ragni.

“In particolare, guardiamo con orgoglio alla possibilità per tutti i forlivesi di conoscere la storia di Norma Cossetto. Per anni , la galassia comunista italiana le ha negato il giusto riconoscimento alla memoria e, come per i martiri di Nassiriya, molte giunte di centrosinistra (recentemente nel Comune di Montepulciano) le hanno negato la possibilità di rivivere nella toponomastica cittadina. Decisioni, dunque, non scontate quelle della giunta del sindaco Zattini che ha accolto le proposte di Marco Catalano. Nel segno di un percorso di riaffermazione della verità storica nazionale e, come in questo caso, per ridare dignità a tutti coloro che hanno perso la vita nelle Foibe o agli italiani che sono stati costretti all’esodo dal regime comunista di Tito”: concludono la nota il coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia di Forlì-Cesena, Roberto Petri, e il vicecoordinatore provinciale responsabile per il territorio forlivese, Fabrizio Ragni.