(Sesto Potere) – Forlì – 14 gennaio 2022 – Federico Morgagni e Giorgio Calderoni (nella foto in alto) del gruppo consiliare Forlì e Co., assieme a Italia Viva e Movimento Cinque, stelle hanno presentato un Ordine del giorno, da discutere nella seduta di lunedì 17 gennaio del consiglio comunale di Forlì, sollecitando le istituzioni accademiche a considerare la possibilità di non chiudere il corso di “Mass media e politica” o, in subordine, di consentirne la prosecuzione per un ulteriore biennio così da esplorare possibili soluzioni per non privare il Campus di Forlì di tale corso di laurea.

“Entro la fine del mese l’annunciata chiusura del Corso di laurea magistrale in “Mass media e politica, attivo a Forlì dal 2008, approderà al Consiglio di campus e al Senato accademico dell’Università di Bologna, gli organismi preposti ad assumere una decisione definitiva in merito ad una questione che ha suscitato ampio interesse e partecipazione. Numerose e autorevoli sono state infatti le voci interne all’Università che si sono dichiarate a favore della permanenza del Corso, e tale richiesta è stata avanzata anche da organizzazioni rappresentative degli studenti del Campus come l’Unione degli universitari. Tutti hanno messo in evidenza come dalla sua attivazione il Corso abbia attratto e formato circa 500 giovani, riscontrando un alto livello di occupazione lavorativa post laurea (85,7% risulta occupato a tre anni dalla laurea). Di tale ricaduta occupazionale ha beneficiato proprio il territorio forlivese, grazie all’inserimento sul mercato del lavoro di figure altamente qualificate che hanno dato vita a imprese start-up attive nel settore della comunicazione, dei media, della cultura.”: scrive in una nota il capogruppo di “Forlì e Co.” Federico Morgagni.

campus forlì

Oltre a rappresentare un’eccellenza formativa, il Corso “Mass media e politica” ha dunque sviluppato un forte rapporto con il territorio, tale da rendere la sua chiusura una perdita per la vita culturale, sociale ed economica della nostra città. D’altra parte Forlì, nel corso ormai di oltre un trentennio, ha dato prova di un ampio e decisivo impegno a favore del polo universitario, in particolare attraverso i finanziamenti del Comune, della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e della Società Servizi Integrati d’area. Per questi motivi abbiamo ritenuto di investire il Consiglio comunale della questione”: spiega il gruppo consiliare Forlì e Co.

“Pur rispettando il principio dell’autonomia universitaria, riteniamo che l’Ordine del giorno si inscriva pienamente all’interno di quel rapporto di leale collaborazione cui il Comune di Forlì si è sempre ispirato nelle relazioni con l’Università di Bologna e al metodo del confronto con il territorio e le sue istituzioni rappresentative, prassi sempre seguita, con esiti proficui, sin dall’insediamento dell’Ateneo nella nostra città. Ci auguriamo che l’iniziativa trovi nell’aula la massima condivisione e comunanza di intenti, come necessario su una questione di comune interesse per la città”: concludono i componenti del gruppo consiliare Forlì e Co.