Forlì, nuovo Regolamento di polizia urbana. Zattini alla sinistra: “strumentalizzazioni e falsità”

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(Sesto Potere) – Forlì – 19 settembre 2020 – Il 14 settembre, nell’ultima seduta del consiglio comunale di Forlì, dopo lungo dibattito, è stato approvato a maggioranza il nuovo Regolamento Comunale di polizia urbana e civile convivenza (qui il testo). La delibera è stata approvata con 20 voti favorevoli (i partiti del centrodestra, la Lista civica Forlì Cambia e Marco Catalano del Gruppo Misto), 8 voti contrari (Pd e Federico Morgagni di Forlì e Co) e 2 astenuti (Simone Benini e Daniele Vergini del M5S). Il testo entrerà in vigore il primo giorno successivo al termine del periodo di pubblicazione della delibera di approvazione.

Con una nota, che riceviamo e pubblichiamo, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini (nella foto in alto) replica ai commenti pubblicati oggi e nei giorni scorsi da esponenti consiliari e non della sinistra:

“Non sono mancati, in questi giorni, gli interventi polemici e le strumentalizzazioni da parte dei gruppi di opposizione Pd e Forlì & co sui contenuti e la natura del regolamento di polizia urbana, approvato nel consiglio comunale di lunedì scorso.
Il ritornello di questi interventi, riproposti in tutte le salse dalla minoranza di sinistra, è che le disposizioni maturate nel nuovo regolamento non sarebbero altro che l’esito scontato di un approccio pregiudiziale e ideologico portato avanti, nella stesura e nel dibattito del testo, dalla maggioranza di centro-destra. 
Nulla di più falso.
Il capogruppo del Pd Alemani e il suo collega di Forlì & co Morgagni, dovrebbero usare con più giudizio e senso di responsabilità il ruolo che rivestono, cercando di leggere con maggiore attenzione e imparzialità il testo licenziato nel corso dell’ultimo consiglio. Se lo facessero, ne coglierebbero la natura migliorativa dell’articolato e la volontà di questa Amministrazione di svecchiarne l’approccio e le disposizioni, elevando a valore comune e stella cometa di questa città, il civismo, l’educazione e il rispetto del patrimonio pubblico. 
La lettura distorta del nuovo regolamento da parte della sinistra l’ha portata inoltre ad affermare che attraverso la sua applicazione l’Amministrazione di Forlì sarebbe intenzionata a colpire i più deboli e vessare gli indigenti.
Mi preme, anche in questo caso, evidenziare il contrario. L’assistenza e il recupero di famiglie e persone in difficoltà sono insite nella natura di questa Giunta che riconosce con fierezza i valori preziosi della carità, della sussidierà e della solidarietà reciproca. La professionalità e la devozione dei nostri servizi sociali ne sono la riprova. La qualità e la continuità delle politiche di assistenza hanno tracciato, e continueranno a farlo, la storia di questo Comune che è prima di tutto al servizio di chi soffre e vive nell’ombra. 
Non ci resta quindi che rispedire al mittente le dichiarazioni stonate della sinistra forlivese che, povera di argomenti, ricorre al consueto e inutile approccio fazioso. A loro stesso interesse, aggiungo che dopo più di 50anni questa Giunta, con molta umiltà, ha messo mano a un regolamento ingessato e obsoleto, cercando di cogliere e tradurre l’interesse collettivo. Se nella sua applicazione dovessero emergere incongruenze o distorsioni, non esiteremo a modificarlo e migliorarlo”.

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