(Sesto Potere) – Forlì – 10 gennaio 2023 – Ai Musei di San Domenico di Forlì, s’è conclusa con un bilancio di 15.000 visitatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, la mostra di fotografia internazionale: Civilization: Vivere, SopravvivereBuon Vivere. 

Un’esposizione  con 300 immagini di oltre 130 fotografe e fotografi provenienti da cinque continenti che ha affrontato temi del presente e del futuro del mondo contemporaneo, sempre più caratterizzato dai fenomeni della interconnessione e della globalizzazione.

Un racconto per immagini della civiltà planetaria del XXI° secolo che ha visto una sezione inedita dedicata ai due avvenimenti che hanno maggiormente caratterizzato le vicende del mondo negli ultimi tre anni, ovvero la pandemia e la guerra in Ucraina.

Una mostra – co-prodotta dalla Foundation for the Exhibition of Photography (Minneapolis/ New York/ Parigi/ Losanna) e dal National Museum of Modern and Contemporary Art of Korea di Seoul, in collaborazione con Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì – andata in scena nella città romagnola come unica tappa italiana, dopo Seoul, Pechino, Auckland, Melbourne e Marsiglia.

La mostra era articolata in otto sezioni dedicate ad altrettanti temi, con protagonisti i migliori nomi della fotografia contemporanea. Accanto a esponenti cardine della fotografia internazionale come: Michael Wolf, Edward Burtynsky, Candida Höfer, Richard Mosse, Alec Soth, Larry Sultan, Thomas Struth, Penelope Umbrico e altri, autori italiani come: Olivo Barbieri, Michele Borzoni, Gabriele Galimberti, Walter Niedermayr, Carlo Valsecchi, Massimo Vitali, Luca Zanier e Francesco Zizola.

Dopo Forlì la mostra – inaugurata lo scorso 17 settembre come anteprima del Festival del Buon Vivere – si sposterà a Londra.