Forlì, Morgagni (Forlì e Co.): “Sulle aliquote Imu si doveva fare di più”

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(Sesto Potere) – Forlì – 29 luglio 2020 – Durante il Consiglio comunale di lunedì la maggioranza di centrodestra a Forlì ha annunciato la volontà di non rivedere le aliquote IMU per l’anno in corso, lasciandole come erano in precedenza ai livelli più alti possibili.

Calderoni e Morgagni

“Non è stata messa in campo nessuna forma di riduzione, sgravio od esenzione. Intervenendo nel dibattito, abbiamo innanzitutto rilevato la macroscopica contraddizione fra le promesse fatte dall’attuale Amministrazione in campagna elettorale di ridurre le imposte locali e una realtà dei fatti che vede la sostanziale conferma del sistema di tassazione precedente. Ancora una volta, venuti al dunque, le tanto sbandierate promesse di cambiamento si rivelano insussistenti.”: commenta in una nota Federico Morgagni, capogruppo di “Forlì e Co.”

“Ci pare che l’amministrazione del sindaco Zattini sia capace di dare prova di discontinuità solo in senso regressivo, con l’adozione di provvedimenti simbolici ad alto valore ideologico (ma con scarso effetto pratico), mentre nelle scelte di fondo che incidono sulla vita dei cittadini non riesca proprio a mettere in campo una progettualità positiva a favore dei forlivesi”: aggiunge il capogruppo di “Forlì e Co.”.

Cicognani e Zattini

Per quanto riguarda la problematica delle aliquote IMU…

“In un momento di pesanti difficoltà economiche e sociali per molti cittadini, non è accettabile che un Comune come il nostro, che –come è stato riconosciuto anche dall’ assessore al Bilancio Cicognani poche settimane fa – gode di una bilancio sano e si è trovato un avanzo di 19 milioni, lasciato dalla precedente Amministrazione-, non sia aperto a provvedimenti concreti utili per migliaia di cittadini. A nostro avviso sarebbe stato doveroso un intervento di riduzione delle aliquote IMU che tenesse conto dell’emergenza sociale e lavorativa in atto e desse un segnale di sostegno e una boccata di ossigeno almeno ai redditi più bassi, maggiormente toccati dalla crisi, e al ceto medio operoso e produttivo, “spina dorsale” del nostro tessuto economico”: aggiunge Federico Morgagni.

“Quanto ci preoccupa di più è che questa decisione sia una sorta di anticipazione della modalità con cui l’Amministrazione intende rispondere ad una congiuntura che è destinata a protrarsi e forse ad acuirsi nei prossimi mesi. Come abbiamo più volte sottolineato, non è questo il tempo della lesina e dell’austerità. L’esempio delle crisi precedenti dimostra che per difendere lavoro, occupazione e coesione sociale tutti i poteri pubblici devono intervenire con importanti sgravi e investimenti per sostenere i consumi e il reddito, con una attenzione particolare alle fasce più deboli della popolazione. Il bilancio del Comune di Forlì è in condizioni sane e capienti, tali da garantire importanti margini per provvedimenti in grado di dare sollievo a chi ne ha più bisogno. Rinnoviamo quindi la richiesta di un’azione più coraggiosa,innovativa e adeguata alla portata delle sfide che abbiamo davanti”: conclude il capogruppo di “Forlì e Co.”

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