Forlì, Marchi (Iv): “Fuori luogo le polemiche di Marinella Portolani”

0
138
il consigliere comunale massimo marchi

(Sesto Potere) – Forlì – 20 agosto 2021 – Massimo Marchi, consigliere comunale di Italia Viva Forlì, nella foto in alto, replica con una nota al comunicato di Marinella Portolani che lo ha citato direttamente anche in merito alle sue dimissioni da vicepresidente della Commissione Pari Opportunità: “Si è vero “il tempo è galantuomo” e in questo caso conferma che la Consigliera Portolani è inadeguata al ruolo: addirittura si auto elogia dicendo che “è la storia a darmi ragione”… Anche meno consigliera Portolani, anche meno. Non conosce il significato delle parole che usa e anziché chiedere pubblicamente scusa per aver detto che ritiene necessario un “processo di bonifica della religione islamica”, oggi addirittura rincara la dose usando biecamente il dramma di Kabul per una ridicola polemica locale, accusandomi di essere “strumentale” per aver rassegnato le dimissioni come suo vicepresidente della Commissione Pari Opportunità. Ma cosa c’entro io coi Talebani e soprattutto quanta arroganza occorre per poter paragonare e usare quello che sta accadendo in queste ore in Afganistan per piccole beghe di politica locale? Questa sì che è una polemica strumentale”.

marinella portolani

“Si è vero, l’occidente ha compiuto sicuramente tanti errori e l’Europa ha troppo spesso delegato i soli Stati Uniti a gestire le crisi del medio-oriente. La soluzione è sicuramente complicata perché è difficile pensare di esportare la democrazia, ma non si può neppure generalizzare e pensare che tutta la cultura, il mondo e la religione islamica siano rappresentati dai talebani. Non è così e anche la nostra città offre innumerevoli esempi, che purtroppo la Portolani non conosce. Eppure dovrebbe, visto il ruolo. Lo sforzo che a mio avviso deve fare il mondo occidentale è quello di stimolare il dialogo interreligioso, la crescita democratica e l’affermazione della parità di diritti. A questo era volto il mio invito ad una visita al Museo interreligioso di Bertinoro, dedicato appunto al dialogo tra le tre grandi religioni monoteiste. Una perla del nostro territorio, che brilla a livello internazionale. Banalizzando questa proposta e il museo, la consigliera di Fratelli d’Italia (in passato vicina al Pd, poi lista civica Zattini, oggi con Giorgia Meloni e domani chissà) dimostra di non conoscere nulla sul tema e sul valore del nostro territorio. Peccato”: aggiunge Massimo Marchi. 

“La soluzione quindi non sta certo nelle infelici e reiterate affermazioni della collega di F.d.I. Oggi però non mi interessa alimentare ancora questa inutile discussione. La priorità è un’altra. Come già abbiamo segnalato a livello nazionale e come ha fatto anche il nostro deputato Marco Di Maio, serve organizzare anche da noi in Romagna e a Forlì terra dell’ospitalità, una rete di accoglienza e solidarietà. Non possiamo far finta di nulla e girarci dall’altra parte. In attesa di un coordinamento nazionale ed in futuro (speriamo rapido) di una politica estera seria e condivisa a livello Europeo oggi il nostro dovere è quello di aiutare donne, uomini e bambini che fuggono da Kabul. Le polemiche di Marinella Portolani  (che su questo non ha nulla da dire, purtroppo) sono fuori luogo e l’ultimo dei problemi.”