Forlì, l’ok del Taaf a esito 2^ commissione consiliare su gestione rifiuti

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alberto conti

(Sesto Potere) – Forlì – 14 luglio 2021 – Il Taaf-Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì , per voce del coordinatore Alberto Conti (nella foto in alto, ndr) esprime il proprio apprezzamento per il proficuo e qualificato contributo emerso dalla seduta di ieri della 2^ Commissione Consiliare di Forlì al prossimo Consiglio Comunale, che si terrà entro fine mese di luglio 2021. In Commissione s’è parlato del rinnovo dell’ accordo territoriale per la gestione dei rifiuti urbani nell’ inceneritore di Forlì che si vorrebbe spegnere entro il 2027 e di alcune indicazioni per il nuovo Piano regionale gestione rifiuti. La mozione è stata presentata collegialmente da quasi tutti i gruppi consiliari.

inceneritore forlì

“Due soli consiglieri, costituenti gruppo politico, hanno presentato una loro mozione, basata però su dati sbagliati, perché non calcolati nel rispetto della nuova normativa attinente l’ indice di riciclaggio, ed inoltre riproponente una presunta necessità d’incenerimento, quindi in contrasto palese con la mozione di tutti gli altri consiglieri. Quest’ultima, invece, fa seguito ad un approfondito esame della problematica , sviluppatosi fin dall’ inverno scorso in sede di Commissione con il coinvolgimento del TAAF, della Regione, di HERA, di ALEA, di ARPAe”: evidenzia il Tavolo delle Associazioni Ambientaliste di Forlì.

Il Taaf ricorda che si è giunti quindi ad un’ elaborazione, largamente condivisa all’ interno del Consiglio Comunale, che pone, fra gli altri, i seguenti punti qualificanti come base per la successiva trattativa con la Regione: “a partire dal 2021, riduzione percentuale e programmata dei rifiuti all’ inceneritore HERA, solo rifiuti urbani e solo dalla nostra regione, dalle attuali 120.000 tn/anno fino all’ azzeramento entro la scadenza del prossimo Piano regionale rifiuti (max entro il 2027); applicazione del modello di raccolta ALEA a tutta la Romagna, premiando i Comuni virtuosi con riduzioni tariffarie (pienamente attuabili, come dimostrano le attuali bollette di ALEA); programmazione (secondo il principio di prossimità) di impianti finalizzati al riuso, al riciclo delle frazioni differenziate secche ed al compostaggio della frazione organica, regolamentando ed uniformando i costi delle frazioni raccolte su tutto il territorio romagnolo, in ragione del grado di purezza delle frazioni conferite; premiare ulteriormente i Comuni virtuosi che raggiungono un alto grado di riciclabilità del materiale raccolto e che riducono al minimo i rifiuti destinati a discarica ed incenerimento”.

In conclusione, il Taaf auspica “venga raggiunta in Consiglio Comunale la piena condivisione di tutte le forze politiche e che il Sindaco Zattini vada alla trattativa con la Regione con l’unanime sostegno della sua Amministrazione”.