Forlì, inaugurato il punto vendita di Maglia Rosa Social Bike

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(Sesto Potere) – Forlì – 27 novembre 2020 – Oggi, alle 9 del mattino, in Corso Mazzini 124 a Forlì sé stato inaugurato dal Vescovo, alla presenza del Sindaco, il punto vendita di Maglia Rosa Social Bike, il progetto di recupero – restauro e vendita di biciclette destinate allo sfascio. Si tratta di un progetto innovativo e molto importante per la città perché nato dalla comunanza di intenti di Associazione San Martino, Caritas, Centro di Solidarietà, Domus coop, Comune di Forlì, Life Coop, con il contributo della Fondazione Cassa Dei Risparmi di Forlì, tutte coinvolte nell’intero percorso del progetto, collaborazione che non ha precedenti in città.

Chi visita il negozio – messo gratuitamente a disposizione dal Comune in Corso Mazzini 124 – trova un fornito parco biciclette, pronte per essere acquistate e utilizzate. Il vantaggio? Chi compra, lo fa tramite un’offerta modulata su tre opzioni e livelli di costo, e porta a casa una bici che è il punto di arrivo di un ciclo economico virtuoso. Come funziona Maglia Rosa Social Bike? La Polizia Municipale consegna agli operatori biciclette recuperate abbandonate in giro per la città, e lo stesso può fare chiunque abbia una bici che non usa più. Domus coop, attraverso l’opera dei suoi assistiti le recupera a nuova vita, e a questo punto le biciclette arrivano nella grande vetrina del negozio di Corso Mazzini 124, gestito da operatori messi a disposizione dagli altri Partner.

Il cerchio si chiude con la visita dei clienti che portando a casa una bicicletta compiono ben più di una buona azione: incoraggiano la solidarietà e contribuiscono alla salvaguardia del pianeta utilizzando la bici per i loro spostamenti e riciclando materiale che diversamente avrebbe costi di smaltimento. È importante sottolineare come ogni passaggio di questo progetto sia un invito all’uso consapevole e alla partecipazione attiva alla conservazione del bene comune, mostrando al contempo gli indubbi vantaggi di un acquisto solidale.

L’Italia intera e in particolare la Romagna, sono terre di bicicletta: è un fatto. La cultura della mobilità di questo millennio, deve necessariamente tenere conto della mobilità quotidiana e la passione sportiva di tante persone, meglio ancora se si considerate insieme perché diventano un’opportunità concreta per difendere salute e ambiente. La bicicletta è il primo mezzo di tutti noi, a partire dall’utilizzo ludico che ne facciamo da bambini, spesso all’interno delle zone verdi della città. Per gli studenti la bici è un mezzo economico per spostarsi tra le varie sedi di studio mentre per gli adulti rappresenta una sana alternativa all’automobile e ai mezzi pubblici per raggiungere il luogo di lavoro, praticare sport o circolare liberamente all’ interno delle zone a traffico limitato. Per gli anziani, le due ruote sono un mezzo facile per sbrigare tutte le attività quotidiane.

Maglia Rosa Social Bike promuove dunque l’interazione di quattro fattori che singolarmente presi rimarrebbero “inerti”: rigenerazione di biciclette dismesse o abbandonate destinate alla classificazione tecnica di “rottami”, impiego di persone in condizione di svantaggio sociale, recupero di spazi o luoghi inutilizzati della città, valorizzazione e promozione di un antico mestiere.

Le associazioni partner sono convinte dell’importanza di questo esperimento di lavoro coordinato, e invitano i cittadini di Forlì a visitare il punto vendita, per toccare con mano i risultati, e le possibilità, di Maglia Rosa.