(Sesto Potere) – Forlì – 19 marzo 2022 – Proseguono a ritmo serrato gli allestimenti presso i Musei San Domenico di Forlì in vista dell’apertura al  pubblico della mostra “Maddalena. Il mistero e l’immagine” in programma domenica 27 marzo fino al prossimo 10 luglio.

Luini

Nella giornata di ieri sono arrivati e sono già stati allestiti alcuni capolavori nazionali e internazionali, tra cui spiccano l’intensa “Deposizione” dei primi Anni Settanta di Marc Chagall, la “Crocifissione” di Guttuso e la “Conversione di Maria Maddalena” di Bernardino Luini.

La nuova attesa mostra ai Musei San Domenico mira ad indagare, attraverso alcune delle più preziose e affascinanti opere d’arte di ogni tempo il mistero irrisolto, che ancora inquieta e affascina, della figura di Maria di Màgdala.

Un percorso grandioso, dal III sec. d.C. al Novecento, che va dai precedenti iconografici di epoca classica pre-cristiana, centrati sull’estetica del dolore e la teatralità delle emozioni, lungo il Medioevo il Rinascimento e il Barocco, fino alle rappresentazioni ottocentesche e novecentesche nelle quali la figura di Maddalena diviene emblema della protesta e del dramma di un’epoca.

Tra i grandi maestri presenti in mostra, affascinati dalla figura della Maddalena, sono presenti opere di: Masaccio, Crivelli, Van der Weiden, Bellini, Perugino, Barocci, Savoldo, Mazzoni, Tiziano, Veronese, Tintoretto, Domenichino, Lanfranco, Mengs, Canova, Hayez, Delacroix, Böcklin, Previati, Rouault, Chagall, De Chirico, Guttuso, Melotti, Sutherland e Bill Viola.

Crivelli

A corredo dell’area del San Domenico da segnalare che si sono ormai conclusi i lavori di messa in posa dei rotoli di manto erboso nell’area dei Giardini dei Musei e del nuovo accesso stradale. La ditta incaricata ha posizionato le zolle di terreno verde che andranno a costituire il cuore dei Giardini, inframezzate da vialetti bianchi lastricati e quattordici nuove alberature. Anche il pero del “Vescovo” è stato valorizzato e messo in risalto in un vaso sopraelevato.

Didascalie foto articolo:

MARC CHAGALL
( Lëzna , 1887 – Saint-Paul-de-Vence, 1985)
La deposizione dalla croce
1968 – 1976
olio su tela, 150 x 188 cm
Parigi, Centre Pompidou, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle (in
deposito a Nizza, Museo Nazionale Marc Chagall)

Chagall

BERNARDINO LUINI
(Dumenza, 1481 circa – 1532)
Modestia e Vanità ovvero La Conversione di Maria Maddalena
1520 circa
olio su tavola, 64 x 83 cm
San Diego, The San Diego Museum of Art, Gift of Anne R. and AmyPutnam in memory of their
sister, Irene.

RENATO GUTTUSO
(Bagheria, 1911 – Roma, 1987)
Crocifissione
1941
olio su tela, 198,5 x 198,5 cm
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

FRANCESCO HAYEZ
(Venezia, 1791 – Milano, 1882)
Crocifisso con la Maddalena genuflessa e piangente
1825 – 1827
olio su tela centinata, 220 x 103,7 cm
Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Guttuso

CARLO CRIVELLI
(Venezia, 1430/1435 – Ascoli Piceno, 1495)
Polittico di Montefiore (Santa Caterina d’Alessandria, San Pietro, Santa Maria Maddalena;
Sant’Antonio da Padova, Santa Chiara, San Ludovico di Tolosa)
1471 – 1472
tempera su tavola, 265 x 165 cm
Montefiore dell’Aso, Polo museale di San Francesco

ANTONIO CANOVA
(Possagno, 1757 – Venezia, 1822)
Maddalena giacente
1819
gesso, 79 x 172 x 90 cm
Possagno, Gypsotheca e Museo Antonio Canova.

Canova