(Sesto Potere) – Forlì – 13 dicembre 2021 – In occasione del Consiglio Comunale di Forlì, tenutosi oggi pomeriggio, il Sindaco Gian Luca Zattini ha conferito a Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, co-direttori artistici del Centro di Produzione Teatrale Accademia Perduta/Romagna Teatri, vedi foto in alto, il Sigillo di Caterina Sforza, il più alto riconoscimento istituzionale della città, assegnato a chi, per talento e impegno, dà lustro alla città di Forlì accrescendone ruolo, decoro e prestigio.

Immagine raffigurante Caterina Sforza, tratta dal volume “De plurimis claris selectisque mulieribus” (1497) di Jacopo Filippo Foresti da Bergamo, priore a Imola nel 1494 e a Forlì nel 1496.

Accademia Perduta/Romagna Teatri ha ricevuto il prestigioso riconoscimento per il lavoro culturale realizzato a Forlì in trent’anni di carriera nell’ambito teatrale.

“Il Sigillo di Caterina Sforza – ha sottolineato il Sindaco Zattini – va ad Accademia Perduta/Romagna Teatri, il Centro di Produzione Teatrale che, diretto da Claudio Casadio e Ruggero Sintoni, gestisce il Teatro comunale Diego Fabbri. Premiando Accademia Perduta/Romagna Teatri si intende premiare tutta la Cultura, in particolare la cultura del teatro: nonostante il tempo difficilissimo che hanno attraversato e stanno attraversando tutti gli operatori del settore, attori, maestranze, organizzatori, il teatro continua a voler parlare al proprio pubblico. Brecht diceva che il teatro non può cambiare il mondo, ma può cambiare gli spettatori e questi, se lo vogliono, possono cambiare il mondo.”

L’onorificenza civica è stata istituita in occasione della visita a Forlì del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano avvenuta nel gennaio 2011, quando, da Forlì e Reggio Emilia, il Capo dello Stato aprì le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. La medaglia riporta impresso il calco di un antico sigillo con stemma di Caterina Sforza che è conservato nelle Collezioni civiche degli Istituti culturali.

Tra le persone a cui è stato conferito il Sigillo figurano altri grandi nomi della Cultura quali lo scienziato Sauro Succi, il fotografo Steve McCurry, il cantautore Francesco Guccini, la cantautrice Carla Bissi, in arte “Alice” e l’attrice Valeria Valeri.