(Sesto Potere) – Forlì – 22 novembre 2022 – Più o meno negli stessi minuti in cui il Comune di Forlì (attraverso il vicesindaco Mezzacapo) ha comunicato di aver rivisto la procedura inviata venerdì scorso ai gestori delle strutture e alle società sportive comunali di proibire nelle sessioni di allenamento l’uso dell’acqua calda nelle docce e mantenere il riscaldamento a 17 gradi per un massimo di 8 ore, consentendo già da oggi pomeriggio la riattivazione dell’acqua calda negli spogliatoi, si registrava l’intervento del Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Forlì che stigmatizzava quello che considerava “l’autogol della giunta Zattini”.

“Luci di Natale accese per le strade, riscaldamento spento e docce fredde negli impianti sportivi. Ormai sono chiare a tutti le priorità di questa Amministrazione che ha scelto di stanziare 500 mila euro per le luminarie natalizie, lasciando al freddo migliaia di utenti di impianti e palestre, soprattutto ragazzi e bambini, che praticano attività sportive nelle strutture del Comune di Forlì. Una decisione ancora più grave se, come affermano gli operatori del settore, i tagli al riscaldamento e alle docce calde non comporteranno nessuna riduzione del canone d’uso degli impianti comunali che continuerà ad essere a tariffa piena”: ha commentato il Pd.

Sindaco Zattini e Vicesindaco Mezzacapo

Venerdì scorso il Comune aveva motivato il provvedimento restrittivo nelle strutture sportive comunali come un “sacrificio necessario” per limitare “le stratosferiche bollette energetiche” in arrivo. 

“Le dichiarazioni del Vicesindaco con delega allo Sport, Daniele Mezzacapo, che parla di “sacrifici necessari”, sono ancora più gravi e incoerenti rispetto alle decisioni assunte dalla giunta del sindaco Zattini, che ha deliberato una spesa di 1,5 milioni di euro in tre anni, in tempo di pandemia, per accendere le luminarie natalizie. Non solo. Sempre il Vicesindaco aveva assicurato, in una riunione con i gestori degli impianti, che “l’Amministrazione comunale avrebbe fatto il massimo per garantire il regolare svolgimento di tutte le attività sportive, cercando di evitare disagi predisponendo uno stanziamento ulteriore di risorse in caso di necessità”... Che fine ha fatto questo stanziamento?”: si è chiesto il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Forlì.

“Se ci sono sacrifici da fare come comunità, vanno fatti a partire dalle riduzioni di spesa che l’Amministrazione poteva e doveva assolutamente attuare sul superfluo prima che sui servizi. Ci risulta che l’Amministrazione disponga ancora di un avanzo di bilancio di circa 1.5 milioni di euro, oltre alla parte vincolata, che già tiene conto dell’aumento dei costi dell’energia. Quindi il Comune ha tutte le possibilità finanziarie per poter venire incontro ai gestori e alle miglia di utenti degli impianti sportivi”: ha proposto il Pd alla giunta Zattini ritenendo inaccettabile “che l’Amministrazione Zattini preferisca una città illuminata a festa per il Natale mentre ragazzi e bambini che praticano sport vengono lasciati al freddo”.

Appresa la notizia che negli spogliatoi l’acqua calda verrà riattivata già da martedì pomeriggio il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Forlì ha commentato: “Siamo soddisfatti per il dietrofront del Vicesindaco con delega allo Sport, Daniele Mezzacapo, sulle docce fredde negli impianti sportivi, come da noi sollecitato, a beneficio dei cittadini forlivesi e di migliaia di utenti, soprattutto ragazzi e bambini. Resta il problema del riscaldamento fermo a 17 gradi per chi si allena. Ma soprattutto resta la valutazione negativa sull’operato della Giunta comunale: ancora una volta il Sindaco Zattini e i suoi assessori prima fanno la frittata e poi fanno marcia indietro tentando di rimediare ai danni fatti, in maniera raffazzonata, a conferma di una Amministrazione che agisce in modo scomposto e senza timone”.