(Sesto Potere) – Forlì – 14 dicembre 2021 – Durante la seduta consiliare di ieri Federico Morgagni, capogruppo Forlì e Co.; Soufian Hafi Alemani, capogruppo PD; e Massimo Marchi, capogruppo di Italia Viva; hanno sollecitato l’attenzione e l’impegno della Giunta per scongiurare la chiusura del Corso di laurea magistrale in Mass media e politica, annunciata nei giorni scorsi dal Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Bologna.

Nel presentare congiuntamente le loro interrogazioni i consiglieri d’opposizione hanno sottolineato che: “il corso è attivo in città da ben 13 anni e da allora ha attratto oltre 500 studenti e studentesse; anche nelle ultime annate accademiche si è del resto registrata la completa saturazione dei posti previsti secondo il sistema a numero chiuso. Sin dal primo avvio delle lezioni, il corso di Mass media e politica si è caratterizzato come un indirizzo di eccellenza, tanto per la qualità dei docenti che per i contenuti degli insegnamenti e ha generato una significativa ricaduta occupazionale a favore del nostro territorio contribuendo alla sua crescita economica, sociale e culturale”.

i consiglieri del centrosinistra ph pre-Covid

Gli stessi consiglieri ricordano che l’insieme di questi aspetti, uniti “alla scarsa chiarezza delle motivazioni addotte per la chiusura e alla mancanza di adeguate procedure di dialogo e confronto”, ha del resto suscitato l’opposizione tanto delle organizzazioni di rappresentanza degli studenti e delle studentesse come l’Udu quanto del Preside del Campus universitario di Forlì Prof. Mazzara interpellato dalla stampa.

“In conseguenza di tutto ciò, abbiamo richiesto alla Giunta un intervento forte presso gli organismi accademici perché si receda dalla chiusura, anche in considerazione dello strettissimo legame sviluppatosi fra la comunità forlivese l’ateneo e dell’impegno e della disponibilità da sempre mostrate da istituzioni e cittadini di Forlì -da ultimo nella vicenda della scuola di Medicina- per sostenere la crescita e lo sviluppo del polo universitario romagnolo, anche attraverso la messa in campo di notevoli investimenti pubblici”: spiegano Morgagni, Alemani e Marchi.

“Nelle prossime settimane – annunciano i consiglieri – continueremo a seguire con attenzione l’iter di questa vicenda e a sollecitare la Giunta a mantenere aperto il confronto con l’università affinché si giunga a una conclusione positiva. Manterremo altresì vigile l’attenzione del Consiglio comunale, anche sollecitandolo ad una presa di posizione unitaria che rappresenti il sentire condiviso della nostra città.”