Forlì, Gioventù Nazionale chiede targa per vittime bombardamenti 25 agosto ’44

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(Sesto Potere) – Forlì – 24 settembre 2020 – Una delegazione di Gioventù Nazionale Forlì Cesena (vedi foto in alto) ha incontrato ieri il capo di Gabinetto del Comune di Forlì. Il motivo dell’incontro è stato quello di presentare ufficialmente all’amministrazione la proposta di ricordare con una targa le vittime del tragico bombardamento su Forlì del 25 agosto 1944.

“E’ per noi fondamentale e motivo di orgoglio – afferma Alessandro Vitali , portavoce Gioventù Nazionale Forlì Cesena, – poter esporre e condividere con gli organi amministrativi della città di Forlì le nostre proposte. Nel caso particolare, riteniamo doveroso poter ricordare un avvenimento che ha segnato Forlì in maniera indelebile, colpendone il cuore pulsante, la sua piazza, con un debito di sangue ancora non commemorato a dovere, poiché si è trattato di vittime innocenti, tra cui anche dei bambini.”

il bombardamento di Forlì

Il riferimento è al bombardamento anglo-americano su Forlì del 25 agosto 1944: una mattina di mercato come la altre, circa alle 9 di mattina, i bombardieri B-24 “Liberator”, pilotati da aviatori sudafricani, scaricarono una pioggia esplosiva sulla città di Forlì. Furono gravissimi i danni a numerosi edifici, in particolare a San Mercuriale, al Palazzo delle Poste, al Palazzo degli Uffici Statali. Alla fine della giornata, si contarono 84 morti e 150 feriti.

Gli scritti dell’epoca parlano di un secondo “sanguinoso mucchio” di dantesca memoria.

“I segni di tale tragedia – prosegue Vitali – sono ancora ben visibili sulla facciata del palazzo tra Via dei Filergiti e Via Guido Bonatti, all’altezza del bar Roma. E’ evidente come da questa giornata tristissima, la città di Forlì sia riuscita a rialzarsi sulle macerie e andar avanti con onore. Riteniamo quindi necessario ricordare tale avvenimento, come esempio di caparbietà della nostra gente che con determinazione si è rimessa in piedi”.

Gioventù Nazionale Forlì Cesena ha chiesto direttamente all’amministrazione comunale di ricordare con una targa commemorativa tale tragico evento che ha colpito la città e che è ancora nella memoria di qualche anziano superstite che è ancora in vita.

“ E’ una testimonianza che alla città ancora manca, e siamo certi che la sensibilità di questa giunta – conclude Vitali – possa permettere, dopo circa 76 anni, di realizzare un tributo ai caduti forlivesi e alle rispettive famiglie.”