(Sesto Potere) – Forlì – 16 dicembre 2021 – Cgil e Uil di Forlì esprimono soddisfazione per la riuscita dello sciopero generale di oggi 16 dicembre 2021.

“Nonostante le prescrizioni dell’Autority che non hanno permesso ad alcuni settori di scioperare e lo scarso tempo a disposizione per promuovere lo sciopero soprattutto nelle piccole e medie imprese, indichiamo soddisfazione per il risultato raggiunto che dà al Governo un chiaro segnale”: scrivono in una nota congiunta la segretaria generale Cgil Forlì   Maria Giorgini   e il Segretario generale Uil Forlì  Enrico Imolesi.

Lo sciopero – spiegano i sindacati – ha avuto importanti risultati nell’ industria metalmeccanica (Bonfiglioli 80%, Electrolux 55%, Marcegaglia 70%, Celli al 90%, Sacmi al 75%, Fiorini al 50%) e nel settore della Chimica ( Infia 70%, Saica 45%Celanese 75% ) come anche nel terziario ( Autogrill 90% , Appalto pulizia poste italiane 100%, Camst Trasmital 100%, AFV 80%).
In arrivo anche i primi risultati  dal settore del legno che registra punte a seconda dei reparti e dei turni fino al 60% ad Alpi, 40%ad Atl , 60% alla Ferretti.
Importanti e non scontati anche i risultati nel settore dell’avicola e agroindustria  dove lo  sciopero ancora in corso come nelle altre imprese e ambiti, ha registrando in  Avicoop Pollo del Campo e in Caviro il 50% di adesioni. 

“La partecipazione alla manifestazione stante il difficile periodo, è stata eccezionale, sono infatti giunte a Roma da Forlì oltre quattrocento persone sinonimo della volontà di determinare un cambiamento e avere risposte sul fisco, sulle pensioni e sul lavoro. Insistiamo dunque per avere riscontro alle nostre piattaforme , riscontro che se non arriverà ci vedrà ancora una volta mobilitati per far si che le ragioni del paese reale, quello che manda avanti il paese, siano fatte valere”: concludono Maria Giorgini   ed Enrico Imolesi.

Nelle foto alcuni fotogrammi della manifestazione a Roma in piazza del Popolo di oggi dove è ritratta parte della delegazione della CGIL del Forlivese.