Forlì. Fratelli d’Italia chiede riapertura in sicurezza Mercato Contadino piazza Dante

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ragni catalano e bombardini

(Sesto Potere) – Forlì – 16 novembre 2020 – “A nostro parere ci sono le condizioni per riaprire il Farmer Market, meglio conosciuto come il Mercato contadino forlivese, del sabato mattina in piazza Dante Alighieri , adottando le opportune precauzioni sanitarie che richiedono i Dpcm anti-Covid. Con apposita delimitazione dell’area di vendita e definizioni di un accesso ed un’ uscita, con l’impiego di steward che controllino gli ingressi e garantiscano la distanza sociale si potrebbe consentire la riapertura, garantendo un servizio che altre città a noi vicine (Meldola e Castrocaro) con i vari accorgimenti stanno mantenendo”:

a chiederlo in una nota congiunta sono il vicecoordinatore provinciale di Forlì-Cesena di Fratelli d’Italia e componente del direttivo del Circolo comunale forlivese di FdI Caterina Sforza, Fabrizio Ragni, il presidente dello stesso circolo comunale Caterina Sforza, nonché consigliere comunale riconosciuto dagli organismi nazionali di Fratelli d’Italia come riferimento del partito, Marco Catalano, e Alessandro Bombardini, che più di 10 anni fa aveva ideato e fondato con una formula felice il Mercato Contadino di Castrocaro oggi esponente di Fratelli di Italia (nella foto in alto).

“La proposta di riattivare con le dovute precauzioni il Mercato contadino di piazza Dante nasce direttamente dalle richieste che alcuni operatori dello stesso Mercato ci hanno avanzato, lamentando anche la sfortunata esperienza del trasferimento negli spazi del Mercato agricolo alimentare all’ingrosso di viale Vittorio Veneto durante la fase critica del primo post lockdown. Sappiamo che il sindaco Zattini è in queste ore è  al lavoro nella delicata fase del confronto con le associazioni di categoria e l’ausilio dei tecnici comunali per trovare una soluzione a questa ennesima chiusura dei mercati ambulanti all’aperto derivata dall’applicazione dei nuovi Dpcm e delle ordinanze regionali e con questa proposta cerchiamo di fornire anche noi un contributo di idee nell’esclusivo interesse della nostra comunità e di chi vi lavora”: concludono la nota congiunta Catalano, Bombardini e Ragni.