(Sesto Potere) – Forlì – 3 ottobre 2022 – Questa mattina una delegazione del Siulp-Sindacato di Polizia di Forlì Cesena è tornata in piazza – con un sit-in davanti alla Prefettura di Forlì – per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica in merito alla carenza di organici e vetustà dei mezzi adibiti al controllo del territorio che arrecherebbero effetti negativi sul controllo del territorio e dunque il mantenimento della sicurezza in tutta la provincia.

Dopo la manifestazione di protesta i rappresentanti del Siulp hanno incontrato il prefetto di Forlì-Cesena Antonio Corona per comunicare i motivi dell’iniziativa.

Ha guidato la delegazione del Siulp di Forlì Cesena il segretario provinciale generale Roberto Galeotti.

Al Prefetto di Forlì Cesena sono state rappresentate le difficoltà degli agenti in provincia. In particolare, è stato ribadito che servirebbero immediatamente almeno 15 agenti, assegnati dalla Questura per l’apertura del Posto di Polizia presso l’aeroporto, ma mai rimpiazzati dal Dipartimento. Organici ridotti ai minimi termini anche per il Commissariato di Cesena, i Reparti della Stradale, la Postale, la Polfer e il Caps. Inoltre, è stato affrontato anche il tema delle politiche abitative a favore dei giovani agenti, con il Siulp che ha ringraziato le amministrazioni comunali per l’attenzione sul tema degli alloggi.

prefetto Corona

Infine, il Siulp ha sottolineato che sarebbe indispensabile un fattivo impegno al fine di porre in essere tutte le condizioni per la costruzione di una nuova Questura e Sezione di Polizia Stradale.

Il Prefetto Corona, da parte sua, ha espresso gratitudine alla Polizia di Stato e a tutte le forze di polizia per il loro impegno costante a favore di tutta la comunità. Inoltre, prendendo atto delle giuste rivendicazioni del Siulp, ha ringraziato l’organizzazione sindacale per le sollecitazioni e ha assicurato di fare proprie le varie richieste, veicolandole al Dipartimento al fine di avere risposte e riscontri positivi.

Hanno partecipato al sit-in anche i parlamentari locali Jacopo Morrone (Lega) e Rosaria Tassinari (Forza Italia). foto in alto.

Jacopo Morrone, nel suo ruolo anche di segretario della Lega Romagna, ha spiegato in un post Facebook le ragioni della sua adesione: “Ci sono richieste che non possono essere ignorate, in primis l’implementazione degli organici presso le Sottosezioni di Polizia Stradale della provincia, della Sezione di Polizia Postale e della Polizia Ferroviaria di Forlì, che tuttora risultano scoperti al 50%. Condivido le ragionevoli richieste delle donne e degli uomini della Polizia di Stato e assicuro che continuerò a essere promotore di queste legittime istanze”.

In ballo ci sono anche il problema dell’avvicendamento degli agenti assegnati all’Ufficio di Polizia dell’aeroporto Ridolfi, provenienti dalla Questura e dal Commissariato di Cesena, e la questione del rafforzamento del Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena, con l’obiettivo di rendere ottimali la gestione e la formazione degli allievi agenti: ricorda Morrone.