Forlì, ecco il piano comunale delle opere pubbliche. Verdi: “Aprire dibattito e far partecipare i cittadini”

(Sesto Potere) – Forlì — 8 novembre 2019 – La giunta comunale del sindaco Zattini ha presentato il piano delle opere pubbliche per il triennio 2020-2022 che prevede un investimento complessivo di  87 milioni e mezzo di euro che dovrà essere sostenuto dalla vendita di immobili, finanziamenti da mutui e altre risorse provenienti da entrate con  destinazione vincolata per legge.  

giunta zattini

Il programma contempla interventi nel settore viabilità e degli immobili, con:  manutenzione straordinaria delle strade,  riqualificazione dei viali, costruzione di ulteriori parcheggi e ammodernamento di quelli già esistenti , messa in sicurezza e illuminazione di attraversamenti pedonali ,  interventi che favoriscano la riduzione della velocità e l’attivazione di nuove piste ciclabili e rotatorie stradali.

Nel piano delle opere pubbliche sono incluse   la realizzazione del terzo lotto  della tangenziale cittadina ed il primo e   secondo lotto della via Emilia  per collegare via Mattei alla tangenziale di Forlimpopoli e  via del Bosco a via Selva.

Oltre a investimenti che riguardano   il San Domenico, il Palazzo Merenda, Palazzo Romagnoli ,   il  monumento  di Piazzale della Vittoria,  la messa a norma di varie scuole e  le manutenzioni straordinarie di impianti sportivi e  della piscina comunale.

“Alcune opere pubbliche presentate alla stampa dalla nuova amministrazione forlivese  sono condivisibili, alcune meno, ed altre ancora sono del tutto errate, come il nuovo parcheggio al posto dell’area verde al Campus. E’ prevedibile un acceso dibattito su alcuni temi, ma senza una vera partecipazione dei cittadini ci saranno interventi che si conosceranno solo al termine della loro realizzazione, quando non ci sarà più occasione di migliorarli, come ad esempio è capitato con i neri catafalchi di corso Mazzini”: è il commento dei Verdi affidato ad una nota stampa.

i verdi davanti al campus

“Per superare questo problema occorre non essere timorosi ed affrontare tramite un confronto pubblico con i cittadini tutti i principali progetti che si intendono portare avanti per la città. La legge sugli appalti ed i regolamenti comunali prevedono il dibattito pubblico come strumento di miglioramento degli investimenti pubblici e coinvolgimento diretto della cittadinanza: promuovere la conoscenza di ciò che si appresta a realizzare dà risultati positivi ovunque, come ad esempio in Francia dove è una prassi”: propongono i Verdi.

“Uno dei più importanti, sui quali   teniamo molto,  da sempre, è il completamento del San Domenico. Cominciamo a mostrare dunque il progetto del 4° stralcio, si consenta di discuterlo preventivamente e pubblicamente, non si pensi che un’opera di questa importanza sia una questione che riguarda solo qualche tecnico o amministratore di turno o gli ingombranti vertici della Fondazione. Sarebbe un notevole passo in avanti. E  daremmo laicamente il nostro  contributo”: concludono i Verdi di Forlì.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *