Forlì, è morto Sergio Mazzi: messaggi di cordoglio

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(Sesto Potere) – Forlì – 17 dicembre 2020 – E’ deceduto Sergio Mazzi, ex presidente di Camera di commercio di Forlì-Cesena, dello Ior e del consiglio di amministrazione di CarispRomagna. Aveva 80 anni ed era originario di La Spezia.

Era stato Direttore della Federazione Provinciale dei Coltivatori Diretti, dal 1969 al 1999. Presidente della Camera di commercio, dal 1992 al 2008. Fra i principali, numerosi incarichi, che aveva saputo ricoprire con doti umane e professionali non comuni, vanno ricordati, a livello locale, quelli di Consigliere della Provincia di Forlì, di Presidente della Fiera e dell’Istituto Oncologico Romagnolo. In ambito regionale, aveva ricoperto l’incarico di Presidente di APT Servizi e di Consigliere di Unioncamere Emilia-Romagna. A livello nazionale, era stato Membro del Consiglio di Amministrazione di FATA Assicurazioni, Componente del Comitato di Presidenza di Unioncamere italiana e Presidente di Ecocerved. Ed era stato, inoltre, Consigliere, Vice Presidente e Presidente della Cassa dei Risparmi di Forlì.

Numerosi i messaggi di cordoglio dal mondo delle istituazioni.

“Con Sergio Mazzi scompare uno degli uomini migliori della nostra storia recente. Ovunque si è impegnato – nella sua amata Federazione Coldiretti, in politica, nelle istituzioni come il Consiglio Provinciale, la Camera di Commercio, la Cassa dei Risparmi, nel volontariato a favore dell’Istituto Oncologico Romagnolo – ha sempre operato con intelligenza, senso del futuro, animo di solidarietà e profonda e totale rettitudine morale. Sergio è stato una colonna della nostra società. E ha fatto tutto con semplicità, senza arroganza ed anzi con quella bonomia che gli ha sempre attirato simpatia ed affetto oltre che stima e considerazione. Scompare con Sergio non solo un grande amico, ma la persona con la quale in tanti, ed io per primo, abbiamo condiviso programmi e pensieri di vita. Ci mancherà enormemente e per sempre”: commenta il presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Roberto Pinza.

  “A nome dell’Amministrazione Comunale di Forlì mi unisco al dolore dei familiari e degli amici per la scomparsa di Sergio Mazzi, figura di primo piano nel panorama istituzionale, economico e sociale della nostra Città e della Romagna. Grazie alla preparazione, all’impegno instancabile e alla caratura professionale e umana, Mazzi ha contribuito in modo determinante alla riuscita di numerosi progetti di sviluppo del nostro territorio. Oltre a riconoscere l’alta qualità del suo operato al vertice della Camera di Commercio, della Cassa dei Risparmi di Forlì e dell’Istituto Oncologico Romagnolo, ho avuto modo di apprezzarne l’impegno politico, e di entrare con lui in amicizia, nell’allora Democrazia Cristiana. Il suo è sempre stato un impegno connotato da grande spirito di servizio e senso delle istituzioni. Alla Signora Romana, ai figli Maria Cristina e Alessandro, alle loro famiglie e a tutti coloro che hanno condiviso con lui percorsi di lavoro o nel mondo del volontariato e della solidarietà, giungano i sentimenti di cordoglio e di vicinanza da parte dell’intera comunità forlivese”: scrive il sindaco Gian Luca Zattini.

“Mi unisco al dolore dei famigliari e degli amici per la scomparsa di Sergio Mazzi, indubbiamente un protagonista dell’economia e delle istituzioni in Romagna, oltre che un uomo attivo nell’ambito dell’associazionismo e del volontariato”. Lo afferma il deputato forlivese di Italia Viva Marco Di Maio. “Con Mazzi se ne va una figura che ha contribuito in maniera determinante, assieme ad altri fondamentali attori della sua generazione, a importanti realizzazioni – afferma il parlamentare -, promuovendo con tenacia la cultura del dialogo, del confronto e della mediazione tra idee, culture, posizioni divergenti”. “Un approccio che ha consentito di raggiungere risultati di cui ancora oggi traiamo i benefici in Romagna e che ha gettato le basi per ulteriori progressi”, conclude il deputato.

Alberto Zambianchi, Presidente della Camera di commercio della Romagna, assieme ai componenti gli Organi e insieme a tutti i dipendenti, esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sergio Mazzi, a lungo presidente dell’Ente: “Sergio Mazzi è stato certamente un uomo di grande spessore, un protagonista indiscusso della vita sociale ed economica della nostra provincia. Dotato di una grande capacità di ascolto verso tutti, in particolare verso i suoi “coltivatori”, ai quali ha sempre lasciato “spalancata” la sua porta – dichiara Alberto Zambianchi, attuale Presidente della Camera di commercio –. Personalmente, ho avuto la fortuna e l’onore di lavorare insieme a lui, per un lungo periodo e in numerose aree operative diverse. Godendo di reciproca stima, eravamo diventati “veri amici”. La sua scomparsa mi lascia un grande vuoto e mi provoca un profondo dolore. Le sue doti umane e professionali erano ben note a tutti, io desidero qui ricordare la sua grande passione per il lavoro, che sapeva interpretare come missione, soprattutto in termini di sviluppo del nostro territorio. La sua capacità di mediazione è stata per me un grande insegnamento. Sergio è stato veramente una persona amabile, non dimenticherò mai il suo spirito sagace, il suo sorriso amichevole e la sua passione per il canto. Mi mancherà moltissimo. Sino a quando è stato possibile, ho mantenuto vivo il nostro rapporto: i consigli e l’esperienza di Sergio non cesseranno mai di accompagnarmi”.

“Con la scomparsa di Sergio Mazzi Forlì e la Romagna perdono una voce saggia, uno sguardo attento e intelligente sull’economia del territorio, un punto di riferimento per il sociale. Il suo spessore è emerso in più occasioni, cruciali per lo sviluppo del tessuto socio-economico locale, e ha sempre lavorato per il bene della nostra terra. Il suo essere moderato e l’aver fatto vita di associazione lo ha portato a diventare un interlocutore affidabile ed estremamente competente per tanti soggetti, dagli imprenditori agli amministratori pubblici. Fa parte di quella generazione che ha contribuito a trasformare la Romagna da territorio rurale a forza economica a trecentosessanta gradi, restando sempre vicino alle zone collinari e montane. Ne sentiremo la mancanza, ma la sua eredità è tangibile nelle sviluppo che ha avuto il territorio, uno sviluppo che in questo momento così difficile dobbiamo difendere e promuovere ulteriormente. Alla famiglia di Sergio Mazzi vanno le mie più sentite condoglianze e quella di tutta la comunità di Tredozio”. Così Simona Vietina, parlamentare di Forza Italia e sindaco di Tredozio.