Forlì e Co. : “Pari Opportunità: un nuovo approccio per un nuovo inizio”

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calderoni e morgagni

(Sesto Potere) – Forlì- 24 luglio 2021 – A seguire pubblichiamo una nota del gruppo consiliare comunale Forli e Co.

“Questa mattina, insieme agli altri gruppi consiliari di centrosinistra (Pd e Italia viva), abbiamo partecipato ad una conferenza stampa per fare il punto sulla situazione della Commissione Pari opportunità dopo il recente annuncio delle dimissioni della sua presidente, consigliera Portolani.

A nostro avviso, il cambio della guida della Commissione rappresenta un passaggio decisivo per tentare di invertire una rotta che ha visto questo organismo, nei sei mesi trascorsi dal suo insediamento, rappresentare solo un terreno di polemiche e tensioni, senza che si riuscisse a mettere in piedi un programma di lavoro coerente e condiviso su un tema pur tanto urgente e necessario.
Senza voler ripetere concetti già espressi, ciò è avvenuto a causa di una gestione della Commissione non solo autoreferenziale e spesso maldestra, ma improntata all’idea di fondo di trasformare il necessario impegno per la parità di genere in un terreno di scontro ideologico fra le parti, un atteggiamento portato avanti sino al punto di rifiutare il dialogo con istituzioni come la Regione, che pure è un attore fondamentale sul tema anche in forza della legge quadro del 2014, e persino con la fitta rete di associazioni e movimenti femminili, che nei decenni sono stati protagonisti delle più importanti conquiste raggiunte nella nostra città sul tema delle pari opportunità e rappresentano tutt’ora attori fondamentali per nuovi avanzamenti in questo campo.

Questa impostazione è stata gravemente sbagliata. L’impegno per superare la società patriarcale e per promuovere una cultura del rispetto non è prerogativa di una sola parte politica, ma dove essere un tema su cui si cerca l’impegno di tutti, anche facendo riferimento all’approccio prescritto da leggi, risoluzioni comunitarie e convenzioni internazionali (ad es. sul tema della violenza contro le donne il testo fondamentale è la convenzione di Istanbul del 2011, che il nostro paese ha ratificato nel 2013). Per ottenere risultati è necessario che si sviluppi la massima collaborazione a livello politico e fra le istituzioni e che si valorizzi e promuova, e non invece si ignori o si escluda, il prezioso contributo della società civile e dei movimenti delle donne.
Nonostante la difesa ad oltranza del Sindaco e di altri esponenti della maggioranza, un approccio di tale genere ha fatto prima di tutto venire meno la fiducia della collettività forlivese e dei movimenti femminili nei confronti della Presidente e, conseguentemente, della Commissione stessa; le dimissioni dunque hanno rappresentato un passaggio inevitabile perché questo organismo potesse recuperare credibilità agli occhi dell’opinione pubblica.        

In attesa della nomina della nuova presidenza, che dovrebbe essere l’esito di un percorso di confronto sui contenuti e sulla definizione di un programma, abbiamo infine voluto sottolineare che da parte nostra, stante anche l’importanza della questione (a maggior ragione visto lo spropositato prezzo pagato dalle donne a seguito della crisi e della pandemia), vi è disponibilità a lavorare in maniera costruttiva su temi rilevanti per la vita delle donne come: la difesa e la qualificazione del lavoro femminile; l’organizzazione, il costo e la disponibilità dei servizi per le donne sul territorio; la conciliazione dei tempi di vita e lavoro; la lotta contro ogni forma di violenza e discriminazione. Se la maggioranza intende sviluppare un reale impegno su tali tematiche (invertendo un approccio che, in questi due anni, non si è certo distinto per attenzione alle questioni di genere), incontrerà la nostra massima apertura.           
Questo ovviamente purché si adotti uno spirito più condiviso e collaborativo, e soprattutto aperto al confronto e teso a valorizzare tutte le occasioni per fare rete e squadra con le variegate istanze della società civile forlivese e con tutte le istituzioni impegnate sul tema.”