(Sesto Potere) – Forlì – 15 dicembre 2021 – Lo scorso 5 dicembre è stato il duecentocinquantesimo anniversario della scomparsa di Giovan Battista Morgagni. Insigne figura di medico e patologo, docente presso l’Università di Padova, Morgagni è universalmente considerato uno dei fondatori della moderna pratica medica, con particolare riferimento alle scoperte in campo anatomico e alle novità introdotte rispetto alla pratica diagnostica.

“In virtù di tale fama, che perdura ancora ai giorni nostri come provato dalle numerose ricerche e convegni dedicati alla sua figura, Morgagni è certamente da annoverare fra le più note e prestigiose personalità che abbiano avuto i natali a Forlì nel corso della storia della nostra città. Gli unici all’oscuro di tale fama sono i nostri amministratori, che hanno lasciato trascorrere l’anniversario del 5 senza organizzare alcuna iniziativa”: a evidenziarlo in una nota è Federico Morgagni, capogruppo comunale di “Forlì e Co.”, nella foto in alto.

statua morgagni

“Eppure quest’anno l’arrivo del Corso di laurea in Medicina  avrebbe a maggior ragione motivato attenzione e sensibilità per questa ricorrenza e l’organizzazione di adeguati momenti di celebrazione e ricordo, che peraltro avrebbero potuto avere significative ricadute culturali e turistiche. A seguito della presentazione durante il Consiglio comunale di lunedì di interrogazioni su questa sorprendente dimenticanza sia da parte del nostro gruppo che dei colleghi del Pd, la Giunta ha replicato in maniera imbarazzata e, non potendo negare l’assenza di iniziative, si è limitata a promettere per il futuro l’organizzazione di eventi in collaborazione con l’Ausl, fra cui la presentazione di un film documentario”: aggiunge Morgagni.

“Naturalmente l’impegno per il futuro può anche essere apprezzabile, ma non cancella il triste spettacolo di un’Amministrazione comunale che, trascurando di riservare ad uno forlivesi più illustri anche solo un momento simbolico di ricordo, dimostra la propria scarsissima conoscenza della storia della città che vuole amministrare.
Altrettanto censurabile e sorprendente è il silenzio con il quale si è svolta tutta la vicenda e nel quale, pare, l’Amministrazione sta anche organizzando le future celebrazioni, escludendo e ignorando così l’importante contributo che potrebbe venire dalle tante benemerite associazioni cittadine dedite allo studio e alla promozione della storia, della scienza e dell’arte medica, dal Liceo che di Morgagni porta il nome e dal Corso di laurea in Medicina, tutti soggetti che invece sarebbe logico coinvolgere nella costruzione di un programma di iniziative di dimensioni e qualità adeguate all’importanza del personaggio e della ricorrenza.”: conclude il capogruppo comunale di “Forlì e Co.”