(Sesto Potere) – Forlì – 1 febbraio 2022 – “Ormai da mesi cittadini e imprese si trovano a fronteggiare il costante aumento delle bollette dell’energia elettrica e del gas, e le previsioni per il 2022 -anche in ragione dei ritardi nello sviluppo di nuove fonti di energia rinnovabile, dell’instabilità nelle relazioni internazionali e del rischio di conflitti fra Stati detentori delle materie prime e Stati attraversati dalle infrastrutture per il trasporto dell’energia- sono di ulteriori incrementi dei prezzi. Pertanto, abbiamo ritenuto di porre all’attenzione delle forze politiche e del Consiglio comunale l’urgenza di opportuni interventi da parte del Comune. E’ necessario infatti che, per quanto di sua competenza, anche l’Ente locale faccia la sua parte per contrastare il caro bollette, sia stanziando fondi per famiglie e imprese che intervenendo, in sinergia con le altre Amministrazioni locali, presso Hera per sollecitare l’adozione di misure di contenimento degli aumenti.” Così in una nota Federico Morgagni, capogruppo di “Forlì e Co.” (nella foto in alto, con il collega Calderoni).

Malgrado i significativi interventi del Governo, il livello senza precedenti raggiunto dai costi dell’energia resta un onore insostenibile per gran parte dei cittadini e un pesantissimo gravame per l’attività delle imprese e del settore commerciale.
Se è pur vero che, per quanto riguarda le famiglie, un primo risultato è stato raggiunto col recente accordo fra associazioni dei consumatori ed Hera in merito a un miglioramento delle regole sulla rateizzazione delle bollette, il continuo aumento delle tariffe di gas e luce rischia di infliggere un duro colpo alla ripresa economica e occupazionale anche del nostro territorio e di mettere a repentaglio la tenuta sociale, che i due anni della pandemia hanno già profondamente lacerato”: l’analisi di Federico Morgagni come premessa per chiedere interventi anche a livello locale.

“Sulla nostra proposta si è determinato un primo risultato positivo, con la condivisione di tutte le forze politiche rispetto alla necessità di convocare in tempi brevi un’apposita seduta della commissione consiliare competente, per valutare i provvedimenti da intraprendere. A tale commissione, a nostro avviso, è importante invitare tutte le organizzazioni economiche e di rappresentanza sindacale, oltreché quelle di tutela dei consumatori, di modo da coinvolgere tutte le parti in causa in un impegno condiviso per tutelare quanto più possibile i cittadini di Forlì e il nostro sistema produttivo dai contraccolpi dell’emergenza bollette”: commenta il capogruppo di “Forlì e Co.”.