(Sesto Potere) – Forlì – 10 dicembre 2021 – “A seguito del lavoro che abbiamo svolto sul territorio e a Roma nelle sedi parlamentari e ministeriali, possiamo dire con certezza che il presidio della Motorizzazione civile a Forlì resterà e non chiuderà neppure a quella che sarebbe la scadenza naturale del contratto di affitto dell’immobile in cui attualmente hanno sede uffici e servizi. Un risultato frutto del lavoro che, per primi, abbiamo attivato grazie anche alla disponibilità della vice ministra alle Infrastrutture, Teresa Bellanova, che ringrazio per la disponibilità”.

Lo afferma il deputato romagnolo Marco Di Maio, da sempre impegnato sulla vicenda della motorizzazione civile di Forlì. Suo, infatti, l’intervento che negli anni scorsi ne scongiurò la chiusura e anche in questa circostanza per primo si è attivato con interrogazioni parlamentari, contatti ministeriali e incontri per affrontare la vicenda.

“Ora, in virtù della disponibilità manifestata dalla vice ministra Bellanova – prosegue -, stiamo lavorando per assicurare in tempi certi il mantenimento di tutti i servizi sul territorio forlivese e la loro ulteriore qualificazione. Non per un ragionamento campanilistico, ma perchè la particolare conformazione “bicefala” della nostra provincia e l’esistenza di un ampio indotto che si serve delle attività della Motorizzazione per poter lavorare rende giusto il mantenimento di un presidio a Cesena e di uno a Forlì”. 

“Metterli in competizione tra loro, come qualcuno ha provato a fare in questi mesi, significherebbe arrecare un danno all’economia di tutta la provincia – conclude -. Questo vale per la Motorizzazione come per tanti altri temi in agenda a livello locale. Continuiamo a lavorare con spirito di squadra e attenzione alle esigenze del territorio, come sempre a prescindere dalle casacche di partito e con l’obiettivo di dare risposte concrete a imprese e cittadini”.