Forlì, dehors sino a maggio 2021. Il Pd replica a Zattini

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(Sesto Potere) – Forlì – 27 ottobre 2020 – “In questo periodo così complicato per i nostri imprenditori, servono delle misure straordinarie in grado di tutelare e aiutare prima di tutto le loro attività. Dopo la prima delibera di maggio, c’era bisogno di fare di più, e di continuare a lavorare per lo sviluppo della nostra comunità. Al fine di sostenere i pubblici esercizi e farli lavorare in sicurezza garantendo il distanziamento sociale anche nella stagione autunnale ed invernale, questa Amministrazione, dopo un costruttivo confronto con le associazioni di categoria, ha deciso di accelerare e presentare al consiglio comunale una delibera che prevede la concessione temporanea di dehors per le attività della nostra città”:

il sindaco Zattini

così il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, in merito alla delibera presentata ieri pomeriggio in consiglio che consente l’utilizzo dei dehors richiudibili sino al maggio 2021.

“Un intervento giusto ma tardivo – si è perso tutto il mese di ottobre – quando altre città – si pensi a Cesena – hanno già deliberato in merito da tempo; tanto è vero che il DPCM ha già superato nei fatti questo provvedimento e le imprese perderanno ulteriore tempo nelle richieste che avrebbero potuto fare in estate, o ai primi di settembre se la delibera fosse arrivata prima”: afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.

i consiglieri comunali del Pd

“La Giunta – aggiungono i Dem – ha portato il testo all’ultimo minuto solo giovedì scorso chiedendo un integrazione in extremis dell’ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi sapendo di arrivare ancor più lunga se si fosse votato nel Consiglio del 9 novembre; non abbiamo avuto problemi a raccogliere tale esigenza – pur rilevando l’intempestività continua di questa Amministrazione – al solo scopo di  fare tutto ciò che è in nostro potere per aiutare a far lavorare le categorie più esposte e incise dalla pandemia”.

“Ora più che mai serve coesione, ma soprattutto visione nello spazio offerto dalle nuove regole previste dal DPCM; l’Amministrazione non ha ancora detto e fatto nulla sul discorso centro storico, argomento che rimanda da inizio mandato e su cui è necessaria una visione innovativa che guardi al futuro e nel solco di quelle esperienze locali che hanno dato i migliori risultati”: conclude il gruppo consiliare del Partito Democratico di Forlì.