(Sesto Potere) – Forlì – 7 ottobre 2022 – È una partnership di altissimo valore quella che unisce in un grande progetto per Forlì e la Romagna, l’Amministrazione comunale di Forlì e Commercianti Indipendenti Associati – CONAD. L’obiettivo condiviso è la realizzazione di un nuovo Auditorium nell’ambito del restauro dell’ex GIL di viale della Libertà. Sorto negli anni Trenta su progetto dell’architetto Cesare Valle, il complesso architettonico è considerato uno degli esempi più pregiati a livello internazionale dello stile razionalista. Da alcuni anni, la monumentale struttura è interessata da un’opera di riqualificazione che dopo aver rinnovato gli spazi per lo sport, punta al completamento con altri due tasselli: il Museo nazionale della Ginnastica e l’Auditorium.

Il progetto di partnership, presentato nei giorni scorsi nella sala del consiglio comunale di Forlì (vedi foto in alto) promosso dall’attuale Amministrazione, prevede la realizzazione di un Auditorium da 420 posti (350 in platea, 70 in galleria), dotato di moderne strumentazioni domotiche e di tecnologia massmediatica, all’avanguardia in termini di acustica per renderlo fruibile ad artisti e compositori anche come Sala Registrazione.

La partnership si concretizza attraverso la condivisione del progetto e un investimento da parte di Cia-Conad pari a 2 milioni di euro.

Ad annunciare la partnership è il Sindaco Gian Luca Zattini: «Il nuovo Auditorium Conad – Città di Forlì rappresenta un grande esempio di mecenatismo a beneficio di un’intera comunità. In quello che oggi è un cantiere di grande impatto, domani, anche grazie al contributo di CIA-Conad, sorgerà un luogo unico vocato alla musica e allo spettacolo, all’intrattenimento e alla cultura. Uno spazio, ci piace sottolinearlo, dove i veri protagonisti saranno le persone che ne occuperanno i posti in platea e i grandi artisti. Ad affiancare il Comune di Forlì in questo straordinario percorso di valorizzazione e restituzione alla città di un bene dall’alto valore architettonico, c’è un partner d’eccezione che è sinonimo di solidità e impegno per la crescita della nostra comunità. Grazie quindi a CIA-Conad e al Presidente Maurizio Pelliconi per aver scelto Forlì e il progetto del nuovo Auditorium quale punto di partenza di una preziosa partnership volta a rafforzare la partecipazione, il benessere e la qualità della vita dei nostri cittadini».

Una collaborazione che trae energia dall’attenzione alla Città e dalla volontà di realizzare un grande progetto per il territorio romagnolo.

«La storia di Commercianti Indipendenti Associati – dichiara il Presidente di CIA-Conad Maurizio Pelliconi – è iniziata il 23 settembre del 1959 a Forlì. Con la città abbiamo un rapporto forte da sempre: qui si trovano la nostra sede e gran parte dei nostri magazzini, qui stiamo ultimando il centro direzionale che supporterà lo sviluppo in tutta l’area di competenza della cooperativa. Crediamo che la capacità di sostenere la coesione sociale rappresenti un segno distintivo del nostro essere imprenditori e cooperatori e quando il Comune ci ha chiesto di intervenire in un luogo dal passato dibattuto ci è sembrata un’ottima occasione per essere protagonisti di un messaggio rivolto soprattutto alle nuove generazioni: la cultura e la musica sono il nutrimento dello stare insieme, la base su cui fare crescere un futuro in cui potersi riconoscere».

Commercianti Indipendenti Associati è costituita da imprenditori dettaglianti indipendenti ed è una delle cooperative associate in Conad. La rete associata è presente in Romagna, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Milano e alcune province della Lombardia. Il fatturato di vendita nel 2021 si è attestato a 2,45 miliardi di euro. La cooperativa ha una rete multicanale di 277 punti vendita al 31 dicembre 2021 e, tra punti vendita, società e cooperativa, occupa oltre 11mila persone.

Il cronoprogramma prevede il completamento dell’opera per i primi mesi del 2024 e già si guarda alla programmazione, come annuncia l’Assessore alla Cultura Valerio Melandri. «Nella nostra visione, l’Auditorium dovrà ospitare prestigiose stagioni concertistiche capaci di portare in Romagna protagonisti di rango internazionale tra solisti, formazioni e direttori d’orchestra. Fungerà inoltre da Aula Magna dell’Alma Mater per lezioni universitarie e grandi cerimonie istituzionali: penso all’apertura dell’anno accademico, alle lauree honoris causa, a grandi convegni. Come ricordato, grazie alla dotazione tecnica di isolamento e strumentazioni, e alla capacità di lavorare anche con orchestre e complessi, la funzione di Sala di Registrazione renderà l’Auditorium un unicum in Emilia Romagna con queste caratteristiche specifiche, innescando anche un percorso del cosiddetto “turismo sonoro”. Non mancherà inoltre di svolgere una funzione vitale per la città, quale sede delle esibizioni delle scuole di musica e delle associazioni culturali, nella piena consapevolezza dell’importanza che ha questo filone della formazione e dell’istruzione con oltre 2.000 studenti nel territorio».

Il progetto dell’Auditorium, prevede ovviamente anche ambienti funzionali al lavoro degli addetti allo spettacolo, dai camerini per musicisti e artisti agli spazi per tecnici e service, fino ai percorsi di spostamento dedicati. Così come sono presenti un foyer, uffici per l’amministrazione, ingresso con accoglienza e guardaroba, la biglietteria e un punto bar e piccola ristorazione. Ovviamente ogni accorgimento per l’accessibilità è stato valutato e definito con particolare attenzione.