(Sesto Potere) – Forlì – 30 dicembre 2021 – “Con dolore ci rammarichiamo per la scomparsa di Giuseppe Zanetti (nella foto in alto). Partigiano, uomo di alta caratura morale, ha svolto diversi incarichi nell’ANPI, nel Sindacato, nella Cooperazione e nelle Istituzioni, dove sempre ha tramandato il suo senso civico e i valori della Resistenza e della Costituzione”: a scriverlo in una nota congiunta sono: Maria Giorgini, segretario generale della Cgil di Forlì;  Marzia Abbonizio, segretario generale Spi Cgil di Forlì; e Valter Bielli, presidente dell’associazione Luciano lama di Forlì.   

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“Zanetti nato nel 1927 a Bertinoro da giovane bracciante partecipò alla Resistenza nella 29° Brigata GAP “Gastone Sozzi” assumendo il nome di battaglia “Rechs” anche se è ricordato tutt’oggi come “Pasaròt”. Dopo la guerra intraprese il lavoro da muratore e negli anni ’50 si sposò e si traferì a Forlimpopoli. Qui ha ricoperto molti incarichi nella pubblica amministrazione, nella Cooperativa Edile Umanitaria, nel Sindacato Edili della CGIL e dagli anni ottanta nello SPI CGIL. Immancabile il suo impegno nell’ANPI nei molteplici incontri nelle scuole e con la cittadinanza nella consapevolezza della necessità di tramandare alle nuove generazioni la storia delle lotte partigiane. Zanetti ha avuto una vita piena non risparmiandosi per la comunità a partire dall’aver preso parte alla Resistenza e dall’aver proseguito il suo impegno dopo la Liberazione nella politica, nel sindacato e nelle istituzioni con l’obiettivo della rinascita di un paese uscito da una guerra e da un ventennio di dittatura”: ricordano i tre.

“A lui si legano i ricordi di tante persone e lascia ora a tutti noi proseguire in quell’impegno che lo ha visto protagonista sul territorio e tra le persone. Zanetti ha sempre avuto uno sguardo rivolto al futuro, ha sognato e operato per un mondo più solidale con più uguaglianza, un mondo al quale ha dedicato, unitamente all’amore per la sua famiglia, il meglio della propria esistenza. Non lo dimenticheremo”: concludono Giorgini, Abbonizio e Bielli.